“I cittadini che sono stati raggiunti da decine di contravvenzioni per avere infranto il divieto di ingresso con veicoli nell’area pedonale possono recarsi al Comando di Polizia Municipale per chiedere un incontro con il Comandante Luigi Marulli”.
L’invito è dell’assessore del comune di Monreale con delega alla Polizia Municipale, Paola Naimi. Dopo che decine e decine di automobilisti monrealesi in queste settimane sono stati raggiunti da una valanga di contravvenzioni relative alla stessa infrazione, per avere ripetutamente percorso con il proprio veicolo l’area pedonale del centro storico, l’assessore ha espresso la piena disponibilità del comando di fornire qualsiasi spiegazione.
Ma su un punto non ci sarebbe da discutere. “Le procedure che hanno portato all’istituzione dell’isola pedonale sono corrette”. E quindi l’infrazione, o le ripetute infrazioni, vanno sanzionate.
Nell’articolo pubblicato ieri mattina avevamo riportato le perplessità sollevate da un legale che starebbe studiando il caso per verificare se ci sono i presupposti per chiedere l’illegittimità dei verbali. Secondo l’assessore la normativa che ha portato all’istituzione dell’isola pedonale è invece stata rispettata.
“L’ordinanza che istituisce l’area pedonale è sul sito del comune, nella categoria “amministrazione trasparente” – spiega la Naimi -. Dopo l’istituzione dell’area pedonale è sufficiente il cartello che la indichi”.
Per l’assessore anche le altre presunte cause di illegittimità ipotizzate dal legale di un contravventore non avrebbero motivo di esistere. “Monreale non rientra tra i comuni autorizzati dall’istituzione della ZTL dal Ministero, e quindi non si trova nell’elenco, proprio perché nel nostro caso si tratta di aree pedonali e non di ZTL”.
Ed ancora, “Per queste aree non è richiesta l’omologazione delle telecamere, anche se nello specifico la possiedono.
Quindi l’area pedonale c’è, è stata istituita regolarmente, ed accedervi con i veicoli non autorizzati costituisce un’infrazione”.
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