MONREALE – “Sono molto dispiaciuta per le contravvenzioni che stanno arrivando ad alcuni cittadini monrealesi, ma la segnaletica che indica la presenza dell’isola pedonale è chiara ed evidente”. L’assessore alla Polizia Municipale, Paola Naimi, alla luce dell’articolo pubblicato ieri, conferma come siano davvero tante le multe scattate per la violazione dell’isola pedonale. “Ma si tratta di una questione di sicurezza sulla quale il comune non poteva e non può indietreggiare. Più volte – spiega l’assessore – ho ricevuto le lamentele di mamme con il passeggino o di semplici pedoni che all’interno dell’area vietata ai veicoli si sono visti sfrecciare accanto delle automobili o motociclette”.
Il fenomeno ha assunto inaspettatamente dimensioni significative.
“Nei primi tempi abbiamo riscontrato addirittura picchi di 200/250 infrazioni al giorno”. Solo dopo che sono arrivate le prime multe, a distanza di alcuni mesi dall’istituzione dell’isola pedonale, si è registrato un netto calo di infrazioni.
Il caso riportato nel nostro servizio (VEDI ARTICOLO) di un cittadino che aveva ricevuto più di 30 multe, non è purtroppo isolato. Subito dopo la pubblicazione dell’articolo ci sono pervenute altre segnalazioni di automobilisti che hanno trovato sulla buca delle lettere l’amara sorpresa, ma lo stesso assessore ci conferma come alcuni cittadini di multe ne abbiano già collezionate 70 o 80. Per ciascuno di loro si tratta di dovere sborsare fino a 5.000 €. Una cifra per alcuni insostenibile, tanto che più di uno ha deciso di rivolgersi ad un legale per valutare se possano esserci gli estremi per un ricorso.
ZTL non rispettata, per un automobilista monrealese in arrivo più di trenta contravvenzioni da 73,10 €
“Sto valutando diversi aspetti che potrebbero portare a considerare illegittimo il verbale – spiega un avvocato che preferisce mantenere l’anonimato -. Intanto bisogna verificare se gli apparecchi di rilevamento siano omologati, un dato che non emerge dal verbale. Ancora, consideriamo che le aree Pedonali sono delle ZTL molto più restrittive. Sul sito governativo c’è l’elenco delle ZTL approvate nei vari comuni, e Monreale non risulta presente. Ancora, il MIT disciplina in modo specifico il tipo di “segnaletica” che occorre installare ed il suo contenuto. Ebbene, il verbale notificato non contiene alcun riferimento all’autorizzazione ministeriale concessa ed inoltre la segnaletica non sembra rispondere ai dettami delle linee guida emanate dal Ministero”.
Secondo l’avvocato monrealese ci sarebbero anche altri aspetti che potrebbero portare a contestare il verbale. “L’articolo di legge riportato sulle tabelle – spiega ancora il legale – indica che le telecamere utilizzate in realtà sembrano essere state installate con la finalità di “ordine pubblico” e “controllo del traffico”. Si tratta, quindi, di telecamere che, si spera, siano state autorizzate dal garante della Privacy per la videosorveglianza del territorio e per rilevare automaticamente ingorghi, incidenti, eventi anomali e fornire statistiche in successione temporale (e in tempo reale) delle condizioni del traffico. Non possono, invece, essere utilizzate per la rilevazione automatica delle violazioni del codice della strada perché, come sopra precisato, non sono specificatamente approvate ed omologate per questo scopo”.
“Infine – continua il legale – i verbali dovrebbero citare l’ordinanza istitutiva dell’isola pedonale che sarebbe stata violata. Un dato che invece non è riportato”.