È stato il via vai di corrieri diretti a Monreale ad insospettire i Carabinieri della locale Compagnia, guidata dal Capitano Andrea Quattrocchi. Ed è seguendo le loro tracce che i militari monrealesi, con la collaborazione dei colleghi di Palermo, si sono imbattuti nella centrale della droga allestita in una abitazione di Boccadifalco.
Al primo piano della palazzina venivano stoccati cocaina e crack. A gestirne la distribuzione erano le donne di famiglia. La cessione ai pusher avveniva tramite un cestino. Il “panaro” veniva calato dalla finestra con la merce al suo interno.
I clienti si potevano rifornire quindi recandosi direttamente al domicilio, oppure facevano le ordinazioni per telefono e i pusher si occupavano di smistare la roba a Palermo o a Monreale.
Ed è stato proprio a partire dallo strano via vai di alcuni soggetti tra Boccadifalco e Monreale a portare i Carabinieri a delineare,
Tra l’agosto ed il dicembre 2020 i Carabinieri hanno registrato numerose consegne, così da delineare un quadro indiziario a carico dei 4 indagati. Si tratta di soggetti tutti palermitani. Risponderanno di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Orazio Fiorentino, 40 anni, Domenico Campagna, 31 anni, e Gabriele Leonardo, 20 anni, sono stati tradotti in carcere. Invece per Mirko Campagna, 35 anni, è stato previsto l’obbligo di dimora e la presentazione alla Pg.
Nessuna misura di custodia è stata invece prevista per le 2 donne di famiglia che collaboravano nelle attività di stoccaggio, lavorazione e spaccio. Un ruolo ritenuto dal GIP secondario e non meritevole di custodia cautelare.
“Questa operazione rientra tra le attività consuete di contrasto alla criminalità organizzata su tutti i fronti”, spiega il Cap. Quattrocchi.
Il giro d’affari è stimato in circa 100.000 euro annui, sarebbero stati utilizzati anche per garantire il sostentamento dei familiari degli indagati nel corso dei loro periodi di detenzione, e per il pagamento delle spese legali;
I NOMI dei 4 soggetti arrestati questa mattina dai Carabinieri di Monreale
La droga calata con il “panaro” da casa, 4 arresti a Monreale per produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti