Tante sedie piene di gente sulla terrazza del Savoia in un’incantevole cornice che un pittore eccelso ha dipinto per noi. Un cielo terso faceva da cartolina e in lontananza il mare e le isole lontane. Guglielmo scelse Monreale come “luogo” per costruire la Cattedrale e sotto il carrubo trovò il suo tesoro che non andò sperperato ma servì a edificare la più bella Cattedrale tutta d’oro. La Pro Loco di Monreale, con presidente Amelia Crisantino, raccoglie i semi preziosi del carrubo affinché non vadano dispersi e grazie alla sinergia che rende forti le associazioni prova a mettere insieme le eccellenze del territorio così come è accaduto ieri sera. Un connubio perfetto di parole, suoni e musica ne “I semi del Carrubo”. Sono stati recitati dei brani dei libri di Daniela Musumeci, Maria Sapienza e Antonella Vinciguerra pieni di riferimenti al territorio e al pathos dell’animo siciliano. Hanno allietato la serata i musicisti Salvino Zummo al flauto e Giovanni La Mattina al clarinetto, le ballerine della scuola di danza classica del maestro Renda, Patrizia Ferreri, Elena Giordano, Costanza Maria Nicolosi, Valeria Terzo. Il maestro è un veterano che ha educato all’amore per la danza tante generazioni e tutti noi lo ricordiamo con orgoglio per la sua gloriosa carriera a fianco anche della famosa Carla Fracci. I testi sono stati recitati dagli attori della “Compagnia in valigia” Antonio Minasola, Giovanni Terzo, Antonella Vaglica, Francesca Vaglica e il presidente Laura Gestivo. Da ricordare il prezioso contributo del tecnico audio e suono Simone Cangemi. Per le attrezzature: Simone Cangemi, Mimmo La Malfa e Pippo Buzzetta.