PALERMO – Ancora aggressioni all’interno degli ospedali palermitani. L’ultimo episodio è avvenuto ieri sera, intorno alle 21,30, all’interno del reparto di gastroenterologia del Policlinico. Il medico di turno, S. P., è stato aggredito da un uomo perché non era stato consentito, ai familiari di una donna ricoverata, in ottemperanza alle norme anticovid, di rimanere con la paziente in reparto.
La pretesa sarebbe stata quella di rimanere al fianco della donna per tutto il giorno e la notte, così da garantire un’assistenza continua. Una condizione abbastanza usuale in tempi pre-covid, ma che non è più consentita da quando c’è la pandemia. Ai familiari dei pazienti non viene più consentito di entrare nei reparti per una breve visita.
Ma ieri, i familiari di una paziente non avevano alcuna intenzione di osservare questa regola. E così, in seguito al fermo diniego dei sanitari di consentire l’accesso ad una parente di una donna ricoverata, sarebbe scoppiato il tafferuglio. Il medico di turno sarebbe stato pestato dai familiari della paziente a tal punto da finire al Pronto Soccorso, dove gli sarebbe stata diagnosticata la frattura di una spalla.
Intanto, in attesa dell’intervento dei carabinieri, sul posto sono accorse le guardie del servizio di vigilanza e infermieri accorsi anche da altri reparti. Con difficoltà sono riusciti a riportare la calma nel reparto, davanti agli sguardi, atterriti, degli altri pazienti del reparto.
Successivamente gli aggressori sono stati allontanati dai carabinieri che li hanno interrogati separatamente al personale medico.
Tanta la paura, tanta l’apprensione in reparto, indescrivibile lo sdegno per la violenza esercitata.
Questa mattina dovrebbe tenersi il processo per direttissima.