Cronaca

39 anni fa la mafia uccideva a Palermo il capitano Mario D’Aleo: oggi la commemorazione

Alle ore 11:00, in via Venero è stato deposto un cuscino di fiori ai piedi della lapide che ricorda i tre militari dell’Arma

By Redazione

June 13, 2022

Questa mattina, in occasione del 39° anniversario dell’eccidio, ha avuto luogo, a Palermo e a Monreale, una cerimonia di commemorazione, articolata in due fasi, in onore del Capitano Mario D’Aleo, dell’Appuntato Giuseppe Bommarito e del Carabiniere Pietro Morici, vittime di agguato mafioso nel 1983. A Monreale alle ore 11:00, in via Venero, alla presenza dell’Arcivescovo, Mons. Michele Pennisi, e del Sindaco, Alberto Arcidiacono, è stato deposto un cuscino di fiori ai piedi della lapide che ricorda i tre militari dell’Arma.

Il Capitano Mario D’Aleo nasce a Roma il 16 febbraio del 1954. Nel 1973 inizia la carriera militare con l’ingresso all’Accademia di Modena. Viene nominato Sottotenente nell’Arma dei Carabinieri il 20 ottobre del 1975. Destinato alla Scuola Sottufficiali Carabinieri in Velletri e promosso Tenente, viene trasferito il 28 maggio del 1980 al Comando della Compagnia Carabinieri di Monreale, distinguendosi da subito per l’intraprendenza investigativa affiancata da non comuni doti umane.

Il Presidente della Repubblica, il 31 agosto del 1983, ha conferito la “Medaglia d’Oro al Valor Civile alla Memoria” al Capitano Mario D’Aleo, all’Appuntato Giuseppe Bommarito e al Carabiniere Pietro Morici con la seguente motivazione: “Comandante e militari in servizio a Compagnia Carabinieri operante in zona ad alto indice di criminalità organizzata, pur consapevoli dei gravi rischi cui si esponevano, con elevato senso del dovere e sprezzo del pericolo, svolgevano tenacemente opera intesa a contrastare la sfida sempre più minacciosa delle organizzazioni mafiose. Barbaramente trucidati in un proditorio agguato teso con efferata ferocia, sacrificavano la loro giovane vita in difesa dello Stato e delle Istituzioni”.