MONREALE – Prima è stata l’ASP di Palermo ad intimare al comune di Monreale di intervenire per mettere a norma l’area di conferimento dei rifiuti differenziati di piazzale Tricoli. Ed allora la ditta Ecolandia aveva provveduto ad installarvi una recinzione, a collocarvi una casetta prefabbricata a beneficio dei dipendenti e, dato che al suo interno mancavano gli allacci idrici, un bagno chimico esterno. Ad aprile scorso si sono invece presentati gli ispettori dell’ARPA, a sostenere che il sito utilizzato per il conferimento dei rifiuti differenziati sulla circonvallazione non possedeva i requisiti necessari. E quindi via la casetta, la recinzione, ma anche i cassonetti dei rifiuti.
“L’ARPA ha considerato il sito alla stregua di un CCR, quando invece si tratta di un punto di raccolta di prossimità – spiega l’assessore ai rifiuti Salvatore Grippi -. Abbiamo dovuto liberarlo dai cassonetti, ma il servizio rimarrà invariato per gli utenti. Gli orari di conferimento non subiranno alcuna modifica. Di giorno stazioneranno gli autocompattatori e al termine del servizio verranno portati alle piattaforme di conferimento”.
Per evitare che l’area venga utilizzata quale parcheggio dai clienti degli esercizi commerciali che si trovano nelle vicinanze, da oggi verrà istituito un divieto di sosta.
Rimane ancora irrisolta la questione relativa alle condizioni di lavoro del personale. Adesso non ha più un luogo dove ripararsi, né quando piove né quando picchia il sole. Unico “riparo” rimane la cabina dell’autocompattatore. Sarà questa una soluzione “a norma” secondo gli ispettori dell’ASP e dell’ARPA?