Politica

Ferreri e Micalizzi creano un nuovo gruppo: “Non chiediamo un assessorato, ma non staremo a guardare”

Nasce “Monreale nel cuore”, a sostegno di Arcidiacono, e “La nostra terra” perde un consigliere

By Redazione

May 31, 2022

MONREALE – Nel corso dei lavori del consiglio comunale di ieri pomeriggio è stata comunicata la nascita di un nuovo gruppo consiliare. È “Monreale nel cuore”, formato dai consiglieri Rosario Ferreri e Mario Micalizzi.

Un’operazione che fa perdere peso in aula al gruppo “La nostra terra”, guidata da Giulio Mannino, dal quale è uscito Mario Micalizzi. Ferreri aveva già lasciato in passato il gruppo di Mannino per passare al misto, ma aveva continuato a non fare mancare il suo appoggio all’amministrazione Arcidiacono.

“La scelta annunciata ieri – spiega Ferreri ai nostri microfoni – è maturata alla luce di un percorso politico che mi ha legato in questi anni a Mario Micalizzi, ma condiviso anche con l’ex consigliere comunale Filippo Giurintano, con il quale stiamo lavorando per contribuire al benessere della città di Monreale”.

“Il nostro appoggio all’amministrazione Arcidiacono c’è stato e continuerà ad esserci, forse in modo più incisivo”.

Insomma, i due consiglieri chiedono maggiore autonomia, ma non nascondo che ambiscono anche ad un riconoscimento da parte dell’amministrazione. Già lo avevamo anticipato in un articolo di qualche settimana fa. Potrebbe a breve esserci un giro di poltrone all’interno della giunta Arcidiacono, a tre mesi dal suo insediamento.

“Non spingiamo per chiedere un assessorato – dichiara Ferreri -, ma nel caso in cui dovesse esserci un rimpasto di giunta riteniamo giusto che ci venga riconosciuto il sostegno e il contributo che abbiamo dato a questa amministrazione e alla città”. 

Micalizzi e Ferreri non vogliono rimanere a guardare. Come attende di essere chiamata in giunta Antonella Giuliano, mentre dal Mosaico fanno intendere che, se rimpasto ci sarà, loro chiederanno il secondo assessorato.

“Se ne parla ma senza fretta e con serenità”, ci aveva risposto a domanda il sindaco Arcidiacono. 

Intanto l’impasse è dovuta alla casella Giuliano. Dovrebbe prendere il posto di Salvatore Grippi, entrambi in quota “La nostra terra”, ma il vincolo di avere al massimo tre consiglieri in giunta nel le consente di entrare, a meno di una sua rinuncia al posto in consiglio, ipotesi che la Giuliano non vuole prendere in considerazione. Se la sua situazione si sbloccasse Arcidiacono si troverebbe a dovere gestire anche le richieste provenienti dagli altri gruppi. Ma intanto è tutto rinviato.