Adesso andresti a dormire ma ancora c’è da finire il compito di tuo figlio e nascondi uno sbadiglio.
Carezzi i capelli arruffati districhi nodi ingarbugliati metti a posto gomme e biro e con un clic l’asse da stiro.
Coperte linde e profumate dalle mani di mamma rimboccate la casa silente baciata dalla luna e tu respiri piano alla tua fortuna.
Tra le lenzuola non prendi sonno troppi pensieri girano intorno ripassi l’arringa di domani pieghi fogli di carta come aeroplani.
Pensi al reparto dei tuoi ammalati ai bambini soli e disagiati. a quel libro ancora da finire al negozio che devi gestire.
mamma#donna#lavoratrice economa#avvocato#imprenditrice maga#confessore#infermiera fata#giocoliere#pasticcera.
Stella custode del tuo pianeta caparbia lunatica esteta mamma focolare della famiglia donna Rock che muove la briglia.
Non sempre la band è in perfetta assonanza tu regista e direttore d’orchestra fai esercizio nella tua palestra
un salto in alto per ogni difetto ai bilancieri aggiungi un etto di pazienza e riflessione tu indomita amazzone
Poesie acquerelli e note ti hanno dedicato pensiero rima melodia un amore in policromia.
Nessuno potrà eguagliare l’Amore che sai pennellare a ogni figlio sprizzi colore dipingi con mano abile e cuore.
Sei tu culla di ogni fiato paradigma dell’Amore ritrovato. Oggi e sempre è la tua festa tu della storia scrivi le gesta.
Hai educato santi ribelli re miseri geni e ohimè ignorata dalle pagine importanti mamma rock ti dedico i miei canti.