Cronaca

Grazia Patruzzu Amurusu, grazia! La discesa a spalle del Simulacro del SS Crocifisso

“La Chiesa e la città di Monreale vivono con questa festa un momento di ripresa che apre alla speranza” – ha esordito oggi, con la sua omelia, S. E. Mons. Michele Pennisi

By Simona Giangrande

May 03, 2022

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MONREALE – Emozione, devozione, intensi attimi di preghiera hanno riunito, oggi alle ore 14,00, i cittadini monrealesi (e non solo) innanzi al Santuario della Collegiata per assistere alla tradizionale discesa a spalle del Venerato Simulacro del SS Crocifisso.

Il momento tanto atteso e sospirato dai fedeli, dopo uno stop durato due anni, è arrivato: alle ore 18 avrà avvio la processione per le vie del paese. L’avvio sarà trasmesso in diretta attraverso la nostra pagina Facebook Filodiretto Monreale.

Ma leggiamo le parole, pronunciate da S. E. Mons. Michele Pennisi durante l’omelia predicata in occasione della Festa del SS. Crocifisso di Monreale, 3 maggio 2022.

 

L’Omelia

La Chiesa e la città di Monreale vivono con questa festa un momento di ripresa che apre alla speranza”ha esordito oggi, con la sua omelia, S. E. Mons. Michele Pennisi.

Occorre vigilare perché le espressioni della religiosità popolare non si riducano alla ripetizione di un repertorio del passato, ma esprimano una fede viva, aperta alla speranza e animata dall’amore.

Non può bastarci una fede fatta di usanze tramandate, di solenni celebrazioni, belle occasioni popolari, momenti emozionanti; abbiamo bisogno di una fede che si fonda e si rinnova nell’incontro personale con Cristo morto e Risorto.(…)

La festa di oggi rappresenta la celebrazione dell’amore totale di Dio per ciascuno di noi. Dio ci ama. Non dubitiamo mai del suo amore”.

Non manca il riferimento alla tragedia umana che sta vivendo il popolo ucraino, riferimento esteso all’orrore della guerra in genere, causa di morte e distruzione.

Nella follia della guerra si torna a crocifiggere Cristo. Sì, Cristo è ancora una volta crocifisso nelle madri che piangono la morte ingiusta dei mariti e dei figli. È crocifisso nei profughi che fuggono dalle bombe con i bambini in braccio. È crocifisso negli anziani lasciati soli a morire, nei giovani privati di futuro, nei soldati mandati a uccidere i loro fratelli”.

Incita poi i fedeli alla preghiera Mons. Michele Pennisi

“Volgiamo oggi il nostro sguardo a Gesù Cristo Crocifisso e chiediamogli di aiutarci a ricostruire il tessuto umano e civile della nostra città ferita da mille problemi: la mancanza di lavoro, l’illegalità, la micro criminalità minorile con gesti di vandalismo gratuito, lo spaccio e il consumo di droghe, le povertà materiali e culturali, la ludopatia, la ricerca dell’interesse personale a scapito del bene comune e la fragilità delle relazioni umane.

Chiediamogli che ci aiuti a promuover un cambiamento personale e comunitario attraverso atteggiamenti caratterizzati dalla mitezza, dall’accoglienza, dalla fraternità, dalla speranza”.

 

PROGRAMMA (03-05-2022)

Ore 16,30: Corteo della Confraternita del SS Crocifisso dalla Chiesa di San Castrense alla Collegiata

Ore 18,00: Processione del Venerato Simulacro del SS Crocifisso per le vie della città

Ore 24,00: Omaggio floreale della Confraternita e dell’Associazione Festeggiamenti all’Arcivescovo e al Sindaco

Ore 1,00: Giochi pirotecnici su Monte Caputo a cura della ditta La Rosa

 

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