MONREALE – Ricorre oggi il quarantesimo anniversario della barbara uccisione di Pio La Torre, caduto sotto i colpi della mafia insieme a Rosario Di Salvo. A Monreale ricoprì la carica di consigliere comunale dal 1964 al 1968. “Di lui rimane in eredità il suo fervore civico e il suo coraggio – dichiara il presidente del consiglio comunale Marco Intravaia -. Pio La Torre rappresenta per tutte le istituzioni e, in modo particolare, per il Consiglio comunale che mi onoro di rappresentare e di cui fece parte, un modello di politica senza compromessi, impegnata nella difesa della legalità e del bene comune. Se oggi esiste il reato di associazione mafiosa e la possibilità di aggredire i patrimoni criminali è grazie ad un impegno consumato fino all’estremo sacrificio, verso cui tutti abbiamo il dovere di essere grati”.