Politica

Lo Coco: “L’assessore Paola Naimi si dimetta, nessun riscontro dalla sua azione politica”

Aria di crisi in maggioranza, il consigliere di Diventerà Bellissima chiede la testa dell'assessore alla Polizia Municipale: "Sono e rimango un uomo libero"

By Redazione

April 30, 2022

MONREALE – C’è area di crisi all’interno della maggioranza. A metà dicembre 2019 era passato dalle file dell’opposizione a quelle della maggioranza. Aveva lasciato il gruppo Alternativa Civica, formato con l’ex sindaco Piero Capizzi, per passare nei ranghi di Diventerà Bellissima, a sostegno della maggioranza di governo. Che adesso vuole minare. Il consigliere comunale Pippo Lo Coco ha presentato una interrogazione consiliare per chiedere conto della sua attività amministrativa all’assessore Paola Naimi, titolare delle deleghe alla viabilità e alla Polizia Municipale.

E non usa giri di parole: “L’assessore Paola Naimi rassegni le dimissioni”. 

Secondo Lo Coco l’azione politica dell’esponente di governo sarebbe stata poco fattiva in questi tre anni. Alcune criticità presenti da anni a Pioppo non avrebbero trovato ancora nessuna soluzione. A partire dalla segnaletica orizzontale e verticale, assente, come il divieto di sosta riservato al servizio del 118, “più volte richiesto”. 

Lo Coco, consigliere residente a Pioppo, ha spesso portato in aula la questione della viabilità della frazione di Pioppo, sofferente per il transito dei mezzi pesanti. “Non è stato attuato alcun piano di riorganizzazione della viabilità sia nella frazione di Pioppo ma neanche nella città di Monreale”.

Le accuse mosse dal consigliere di maggioranza vanno oltre la critica politica. Lo Coco arriva ad ipotizzare che l’assessore possa avere arrecato danno erariale all’ente. “Da diversi mesi alcuni parcometri non sono funzionanti, ciò sta determinando un mancato introito per le casse comunali”. 

Pesanti dichiarazioni, certamente non coordinate con il gruppo di appartenenza. “Mi assumo la responsabilità di quello che affermo”, dichiara il consigliere, che chiede all’assessore Naimi di relazionare sul suo operato al prossimo consiglio comunale, che si terrà presumibilmente dopo il 10 maggio.

“Sono in maggioranza, ma ciò non significa che non si debbano muovere critiche a chi non sta dando un contributo alla città. Sono e rimango un uomo libero”.