MONREALE – Già da ieri sera è in fase di realizzazione un murales dedicato al giudice Francesca Morvillo, moglie del giudice Giovanni Falcone, presso la parete esterna dell’istituto comprensivo statale, a lei dedicato. “Il murales misura 4x12m ed è dedicato a Francesca Morvillo, una donna che ha sposato la causa di una visione diversa della nostra città, ma anche della nostra nazione – spiegano i pittori Igor Scalisi Palminteri e Nino Carlotta di Pioppo -. In lei sono ritratte quelle donne che hanno amato la loro terra, fino a decidere di rischiare la vita. Lei sapeva che, vivendo con Giovanni Falcone, avrebbe potuto avere lo stesso destino, e così è stato. Questo è stato un atto d’amore verso suo marito, ma soprattutto verso la nostra città che cresce lentamente come una tartaruga, ma che ha sete di una memoria importante” .
“L’idea di installarlo all’interno di una scuola è fondamentale – proseguono i pittori – perché è essenziale parlare ai nostri figli ed alle nostre figlie di ciò che è successo, affinché siano cittadini migliori”.
Il murales rientra all’interno del progetto “Monreale, la via della Bellezza”, itinerario d’arte, fondato dagli amministratori degli account facebook ed instagram di @monrealepa, con lo scopo di recuperare la stima della bellezza per poter giungere al cuore umano e far risplendere in esso la verità e la bontà del risorto.
“Questo progetto è stato finanziato da un anonimo – dice l’amministratore della pagina monrealepa, Salvo Curcio – siamo entusiasti di questo risultato”.
“La figura del giudice Francesca Morvillo è da sempre accostata al giudice Giovanni Falcone – dice Manuela Quadrante, collaboratrice della pagina monrealepa e docente presso l’Istituto Francesca Morvillo -. L’obiettivo è quello di dare luce e memoria a quelle personalità che sono state un po’ adombrate da personaggi illustri”.
Commenti positivi anche dalla preside Maria Francesca Giammone: “Sono molto contenta di questo progetto. È importante ricordare questi grandi eroi e soprattutto farli conoscere alle nuove generazioni. La foto usata per il murale è inedita. È stata donata dal fratello, che la custodisce gelosamente nella sua scrivania. Il fratello era molto contento ed emozionato per ciò che verrà realizzato”.