“Non credo alle coincidenze in quanto tali ma credo agli eventi che vengono fatti coincidere”. In una nota stampa Salvino Caputo, responsabile attività produttive all’ARS per Forza Italia, espone delle “perplessità” dinanzi a delle procedure amministrative adottate dal comune di Monreale. Al centro della questione l’affidamento alla ACS (Automobile Club Serivizi srl), da maggio ad ottobre, del servizio di gestione del parcheggio Torres e dei servizi igienici pubblici.
Parcheggio Torres e gabinetti pubblici, per 6 mesi la gestione del servizio torna all’ACS
“Apprendiamo che il servizio di controllo di aree di sosta del parcheggio a valle di Via Torres e i servizi igienici pubblici sono stati affidati dall’amministrazione comunale all’ACS (Automobile Club Serivizi srl), che in passato, per oltre 4 anni, ha gestito il parcheggio, i gabinetti pubblici e le aree di sosta cittadini. Fin qui tutto apparentemente normale in un sano regime contrattuale di affidamento dei servizi pubblici. Soltanto che una attenta lettura di date e vicende suscita non poche perplessità”.
“Sicuramente tutto l’operato dell’Amministrazione e dei competenti uffici é stato legittimo – premette Caputo -. Alcune coincidenze temporali impongono però una riflessione”.
“Nel 2018 – secondo la ricostruzione dei fatti dell’ex sindaco – veniva stipulato con l’ACS un contratto di gestione dei servizi pubblici, per la durata di 4 anni con decorrenza dal 4 maggio 2017. Dal marzo del 2018 in poi, nonostante gli incassi, la società ometteva di versare al Comune di Monreale le somme previste, quantificate in oltre 200 mila euro. Nonostante l’esposizione debitoria con un contenzioso pendente in data 29 novembre 2021, il Comune rilasciava all’ACS certificazione di regolare effettuazione del servizio, documento necessario per la società alla partecipazione di gare. Situazione certamente singolare ma che siamo certi che sia tutto regolare anche se logica vorrebbe che in tale certificazione doveva essere inserita la circostanza dell’esistenza di un consistente debito con una pubblica amministrazione. Stranamente – ha aggiunto Salvino Caputo – soltanto nel marzo del 2022 il Comune chiede alla ACS il pagamento della somma di 200 mila euro per servizi resi e mai pagati alle casse pubbliche. Il successivo 18 marzo la società chiede al Comune di Monreale la rateizzazione del solo importo di 71 mila euro da estinguere in 48 rate. Il tutto giustificato dall’Amministrazione comunale a causa della crisi derivante dal Covid. Come se soltanto l’ACS e non tutto il mondo monrealese legato al commercio e all’impresa – ha sottolineato Salvino Caputo – abbia avuto difficolta economiche. Con una velocissima tempistica il Comune affida all’ACS il servizio per altri 4 mesi. È evidente che senza la improvvisa richiesta di rateizzazione l’amministrazione mai avrebbe potuto affidare il servizio ad una società gravata da un consistente contenzioso con il Comune. Ed infatti in soli pochi giorni, il Comune chiede alla Acs di pagare 200 mila euro. La società risponde con richiesta di rateizzazione per 71 mila euro e poi l’amministrazione affida nuovamente il servizio.
Tutto regolare si direbbe. Ma come disse qualcuno – ha concluso Salvino Caputo – a pensare male si fa peccato, pero’ a volte ……
Premetto, prima che si scateni il Circo Barnum delle reazioni di offesa, e ripeto che tutto sarà stato regolare, legittimo e nel rispetto delle norme. Tanto chi legge avrà modo istituzionale di fare le ritenute verifiche”.