MONREALE – È normale che un onesto cittadino che la sera parcheggia l’auto dopo una lunga giornata di lavoro, debba passare la notte con l’ansia di ritrovarsi i vetri rotti la mattina dopo?
La scorsa notte quattro auto in via Baronio Manfredi ed una in via Togliatti e 15 giorni fa due auto in via Pio La Torre sono state prese di mira dai vandali, i quali hanno lasciato una lunga scia di vetri in frantumi sull’asfalto. Parabrezza, cristalli, finestrini e lunotti distrutti da ragazzi, durante la notte. Sono decine gli automobilisti alle prese con dei risvegli amari, c’è molta preoccupazione, rabbia e sconcerto, ma anche paura.
Non si può tollerare che, mentre i cittadini per bene rispettano le norme, vi siano persone in giro di notte che spaccano quello che trovano lungo il loro cammino. Gli autori di questi gesti, per lo più, sono dei giovanissimi. I giovani vandali agiscono normalmente in piccoli gruppi, sicuri di non essere scoperti.
Una gioventù allo sbando che agisce spesso solo per una sciocca ostentazione, per semplice gusto, per fare qualcosa di diverso e per allontanarsi dalla monotonia della vita di tutti i giorni. Ragazzi che ledono la tranquillità altrui, solo per il bisogno di manifestare il proprio ego. Educati alla “legge del più forte”, senza curarsi di ciò che essi fanno una volta giù in strada.
Ciò di cui ci si rende subito conto è che ai nostri ragazzi manca il senso della misura, oltre che dell’ordine e del rispetto verso gli altri. Se tutto questo fosse successo ad una famiglia in difficoltà, in un momento delicato e difficile? Una famiglia che a stento riesce a mettere un piatto a tavola? Come può affrontare una spesa fuori dal budget giornaliero? Proposito buono è quello di far riscoprire la vergogna che non può nascere mai finché non si riscoprirà il valore delle norme e della disciplina. È il compito degli adulti, della famiglia, della scuola insegnare ai giovani ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ciò che si può e ciò che non si può fare.
Per una società migliore è importante formare onesti cittadini. Tutta la comunità è chiamata a ribellarsi e reagire. Bisogna denunciare questi atti vandalici affinché si possa mantenere l’ordine sul territorio ed abbattere soprattutto il muro dell’omertà.