Francesco Ruggeri

Cronaca

Inchiesta sul Policlinico, Ruggeri: “Sospenderemo il Prof. Gulotta da Presidente del CTS”

"Il Prof. Gulotta scelto per le competenze che avrebbe messo a frutto per il comparto socio-sanitario di Confindustria Sicilia"

By Luigi Gullo

April 10, 2022

L’indagine dei Carabinieri dei Nas sulla gestione delle selezioni interne al Policlinico di Palermo avrebbe scoperchiato, secondo l’ipotesi dei magistrati, un sistema di corruzione che ruotava intorno a due big dell’università. Sarebbero stati i “baroni” Gaspare Gulotta e Mario Adelfio Latteri ad alternarsi nella scelta degli incarichi da assegnare ai candidati per i posti di docente e ricercatore.

Il Prof. Gaspare Gulotta

Galotta e Latteri sono due autorità, e vantano un ricco curriculum che gli ha consentito nel tempo di ricevere numerosissimi incarichi.

Solo il mese scorso, il 3 marzo, il Prof. Gulotta era diventato presidente del comitato tecnico-scientifico . Un organo voluto fortemente dal presidente del comparto regionale delle Strutture Socio Sanitarie, Francesco Ruggeri.

“La notizia di ieri è stata per me una doccia fredda – spiega Ruggeri ai nostri microfoni -. Speriamo che il prof. Gulotta possa chiarire la sua posizione ai magistrati, nei quali abbiamo totale fiducia. Ma è altrettanto chiaro che la nostra scelta sulla sua figura era legata alle competenze e al percorso professionale del prof. Gulotta. Un luminare, che avrebbe contribuito ad elaborare proposte da presentare, attraverso Confindustria, alla regione Sicilia.

Per questo era stato scelto per il CTS, così come ci siamo onorati di avere l’arcivescovo di Cefalù, monsignor Giuseppe Marciante, come presidente del comitato etico”.

Il CTS in seguito al suo insediamento si era già riunito una prima volta. “Adesso – spiega Ruggeri – sospenderemo in via cautelare la presidenza di Gulotta. La prossima settimana procederò a convocare il consiglio direttivo. Proporrò di nominare un facente funzioni, che ho individuato nell’avv. Vito Giovia, già coordinatore del CTS. Ma sarà il consiglio a decidere”.