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Monreale: “Life, Animated”, guardare il mondo con gli occhi di un bambino autistico

Il film sul ragazzo autistico che parla grazie agli eroi Disney. Questo pomeriggio, la proiezione a Casa Cultura Santa Caterina

By Arianna Parisi

April 01, 2022

 

MONREALE – In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo che si celebra il 2 aprile, l’amministrazione comunale e l’associazione CONVIVI L’AUTISMO, in collaborazione con Daniela Balsano, docente, Marina Bellomo, psicologa e psicoterapeuta, Daniela Battaglia, docente, Giovanni Ferraro, psicoterapeuta, Manuela Quadrante, docente, hanno proiettato alcune parti del film “Life, Animated”. L’iniziativa si è svolta questo pomeriggio presso Casa Cultura Santa Caterina.

Life, Animated è un film documentario sull’autismo del 2016 diretto da Roger Ross Williams. Il film racconta un percorso singolare, la storia vera di Owen Suskind, un ragazzo ormai ventitreenne, che dall’età di 3 anni ha dovuto fare i conti con una forma acuta di autismo. Chiuso in se stesso, incapace di elaborare le proprie emozioni e di comunicare con il mondo esterno, Owen trova nella visione dei film classici della Disney un tramite per fare breccia nella barriera che lo separa dal mondo. La visione di “Aladdin”, “Il re leone”, “Peter Pan” e tante altre opere animate, gli permette di riconnettersi con la famiglia ed il mondo circostante, esprimendosi grazie alla voce dei suoi eroi. I genitori capiscono che c’è una connessione tra la sindrome di Owen ed i film Disney, e proprio sfruttando questa connessione, la famiglia ed i terapisti cominciano a fare tornare vivo Owen. Il padre imitando la voce di Jago, il pappagallo rosso di Aladdin, si rivolge al figlio ed in questo modo parlano per oltre un minuto. Quindi, i film d’animazione non servano solo a fuggire dalla realtà, ma possiedono un potere segreto, quello di aiutarci ad affrontarla.

“L’evento richiama l’attenzione di tutti – dice Loredana Chiamone, presidente dell’associazione CONVIVI L’AUTISMO – sui diritti dei nostri figli nello spettro autistico”. “L’associazione nasce dalla paura del genitore sul futuro del proprio figlio con disabilità  – prosegue – ma soprattutto abbiamo paura del presente, abbiamo paura che i nostri figli siano soli”. Nel suo lungo intervento Loredana Chiamone ha evidenziato la necessità di sensibilizzare sul tema dell’autismo.

“Il nostro obiettivo è quello di promuovere, di favorire ed incrementare l’inclusione in ambito scolastico e sociale delle persone con autismo, affinché la loro vita sia migliore”. ” La finalità è rendere consapevoli quante più persone – dichiara Santina Alduina, coordinatrice progettuale dell’associazione CONVIVI L’AUTISMO – che l’ autismo è un diverso funzionamento non un difetto, è una condizione non una patologia, tutti siamo disuguali, non dobbiamo omologarci con un’etichetta. L’autismo è un mondo, ogni autistico è diverso dall’ altro, così come ogni essere umano”. “L’assessore Letizia Sardisco è stata fondamentale – aggiungono Loredana Chiamone e Santina Alduina – nell’organizzare questo evento, che ci tocca nel profondo del cuore”.

“Oggi, è una giornata importante – dichiara il sindaco Alberto Arcidiacono – affrontare il tema sull’autismo è molto delicato. Deve richiamare l’attenzione di tutti, affinché si possa migliorare la vita di questi bambini che guardano l’orizzonte con maggiore difficoltà”.

Quindi, “essere speciali significa riuscire a far capire che il tuo punto debole diventa quello di cui ne vai più fiero”, celebre frase di Bebe Vio.