Cronaca

Rifiuti covid, l’Ecolandia ricorre a nuove assunzioni

L’Ecolandia assume nuovo personale per garantire il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti covid

By Redazione

February 12, 2022

MONREALE – 250, a volte anche 300 nuclei familiari da assistere con il servizio porta a porta per il ritiro dei rifiuti che vanno considerati speciali. I balconi che si riempiono di sacchi neri in attesa che l’operatore arrivi. Operatori ai quali vengono spesso consegnati sacchi da 20 chili e più, dato che tutti i rifiuti delle famiglie in quarantena o in isolamento vanno considerati speciali e non possono essere quindi differenziati. E capita che i dipendenti della Ecolandia debbano portarli giù dai piani alti dei palazzi, lungo le scale, impossibilitati a prendere gli ascensori. 

Ma per la società che a Monreale, oltre a garantire il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti “normali”, è impegnata nel ritiro porta a porta di quelli covid, il lavoro si è anche complicato per le assenze del personale bloccato a casa per i contagi o per i contatti stretti avuti con soggetti contagiati.

Nelle scorse settimane il servizio non è stato garantito con puntualità, le telefonate e le lamentele giungevano alla Ecolandia per i ritardi, tanto che la società è dovuta ricorrere al reclutamento di nuovo personale.

Finora sono due le nuove unità ad essere state assunte, specificamente per il servizio raccolta rifiuti covid. Le squadre sono passate così da due a tre, e da un paio di settimane il ritiro viene svolto con regolarità.

Sono state scelte persone che conoscono bene il territorio, dato che capita anche di dovere raggiungere aree periferiche del vasto territorio monrealese.

In ogni caso si tratta di assunzioni a breve termine, che verranno rinnovate di mese in mese fino a quando vi sarà la necessità, che dipenderà essenzialmente dalla evoluzione dei contagi.

Monreale, già 300 famiglie in isolamento o in quarantena, potenziato il servizio raccolta rifiuti covid