MONREALE – “Siamo contenti della decisione dell’amministrazione comunale di installare le telecamere di videosorveglianza, speriamo che costituiscano un reale deterrente contro gli incivili che deturpano la nostra contrada”. La signora Paola Brusca è una dei tanti residenti della zona limitrofa a via Mulinello. “Giornalmente percorro quella strada, è vergognoso lo stato in cui è stata ridotta negli anni”.
Alcuni giorni fa abbiamo pubblicato l’articolo relativo alle prime contravvenzioni che verranno applicate ai trasgressori della norma del codice civile che vieta l’abbandono dei rifiuti. Alcuni sono stato ripresi dalle telecamere installate in via Mulinello, come in via Linea Ferrata. Qualcuno è stato beccato in flagranza dai Carabinieri di Monreale nelle ore serali. A breve verrà notificata la contravvenzione di 600 euro.
Le immagini a corredo dell’articolo – lo precisiamo – non appartengono agli incivili, dato che la telecamera installata scatta in automatico le fotografie al primo movimento. Saranno poi gli agenti del comando della polizia Municipale di Monreale a scandagliare le registrazioni per distinguere chi continua imperterrito a gettare i rifiuti da chi è solo di passaggio.
Purtroppo, dopo l’intervento di bonifica effettuato dalla Ecolandia, anche in via Mulinelli qualche sacchetto è riapparso, mentre altri cumuli di rifiuti si stanno formando cento metri più avanti, distanti dall’occhio della telecamera.
L’assessore ai rifiuti Grippi conferma che ormai sarà tolleranza zero, e che si continuerà a perseguitare i furbetti del sacchetto spostando di volta in volta le telecamere nei luoghi più critici.
Intanto, laddove è stata fatta la bonifica, rimangono i rifiuti speciali. Scheletri di motocicli, sfabbricidi, eternit. Nel capitolato d’appalto della ditta Ecolandia non è inserita la raccolta e lo smaltimento di questi rifiuti. Ma a breve, come ogni anno, si procederà ad una gara apposita per trattare i rifiuti speciali presenti nel territorio monrealese.
Monreale, 600 € di multa ai furbetti dei rifiuti, beccati dalle telecamere di videosorveglianza