MONREALE – Una tirata d’orecchie e niente più. È quanto, con molta probabilità, rimarrà della bruttissima azione di cui si sono resi responsabili i bulli di provincia in salsa monrealese, quelli che per ammazzare la noia si sono permessi due giorni fa di prendere in giro alcuni anziani monrealesi, intenti a rincasare, durante la notte.
La notizia ha destato molta indignazione nella città di Monreale. Nel video si vedono i tre ragazzi, tra le risa, intenti a porre una scatola di cartone sul capo dei due malcapitati.
Tre maggiorenni ed un minorenne che si sono subito vantati del gesto pubblicandone il video sui social, diventato subito virale.
Ma è bene sapere che non si tratta di un episodio isolato. Alcuni giorni fa un’altra anziana signora è stata letteralmente presa di mira. I giovani si sono divertiti a centrarla con un sacchetto della spazzatura. Un episodio che la donna, per paura di ritorsioni, non ha voluto denunciare alle autorità. Anche un anziano residente nel quartiere Carmine, preso di mira solo alcuni giorni fa dallo stesso gruppo di giovani, ha preferito non presentare alcuna denuncia alle autorità. “Mi scanto”, ha spiegato.
E di episodi di aggressioni più o meno verbali sono cadute vittima anche altri giovani, durante le passeggiate serali. Presi di mira dalle “attenzioni” dagli stessi figuri, in cerca di questo tipo di divertimento.
Ieri due di loro si sono presentati spontaneamente presso la caserma dei Carabinieri di Monreale. Il minorenne era accompagnato dalla madre.
E, alla presenza di una delle due anziane persone del video hanno chiesto scusa per il gesto compiuto, definito come uno “scherzo”. Il terzo giovane non si è presentato, anche se è stato identificato dai militari.
Un’ora in caserma e subito fuori, perché, quantunque deprecabile, dall’azione non si dovrebbe configurare il reato di aggressione. Su questo deciderà il magistrato al quale i carabinieri hanno inoltrato la segnalazione.
“È triste segnalare come dalle vittime del gesto non sia arrivata alcuna denuncia in caserma”, spiegano dall’Arma dei Carabinieri, che lamentano di non ricevere l’appoggio sperato da parte dei cittadini.
“Veniamo a sapere di questo genere di azioni dai giornali, e poi dobbiamo avviare le ricerche”. Anche di questo episodio nessuna denuncia è stata presentata dai due anziani.
I due giovani sono stati immediatamente rilasciati, anche se sono stati segnalati alla Procura ordinaria e alla Procura dei minori. Non vi è stata alcuna lesione, né si può parlare di aggressione. Sarà il magistrato a valutare se vi sono i presupposti per configurare un’ipotesi di reato.
A Monreale il controllo del vasto territorio viene garantito da una pattuglia del pronto intervento dei Carabinieri, in servizio 24 ore su 24, mentre due pattuglie della stazione sono presenti di giorno (una di notte) su Monreale centro, Villa Ciambra ed Aquino.
Ma il territorio monrealese è troppo vasto per garantire una presenza costante.