L’iniziativa è stata realizzata dall’Azienda sanitaria provinciale, guidata da Daniela Faraoini, insieme a Medici ed infermieri dei nuclei di vaccinazione mobili della Difesa che operano nell’ambito dell’operazione EOS

Cronaca

Somministrati oggi 71 vaccini a Grisì

L’iniziativa è stata realizzata dall’Azienda sanitaria provinciale, guidata da Daniela Faraoni, insieme a medici ed infermieri dei nuclei di vaccinazione mobili della Difesa che operano nell’ambito dell’operazione EOS

By Emanuele Fragasso

August 12, 2021

GRISÌ – In collaborazione con l’Amministrazione comunale di Monreale è stato organizzato un punto di somministrazione nei locali del plesso scolastico Isabella Catalano di Grisì dove sono stati somministrati 71 vaccini. L’iniziativa è stata realizzata dall’Azienda sanitaria provinciale, guidata da Daniela Faraoni, insieme a Medici ed infermieri dei nuclei di vaccinazione mobili della Difesa che operano nell’ambito dell’operazione EOS, fortemente voluta dal Ministro della Difesa e condotta sotto l’egida del Comando Operativo di Vertice Interforze.

“Ringrazio la dottoressa Daniela Faraoni che ci ha consentito di attivare un centro Vaccinale anche a Grisì –  sottolinea il sindaco Alberto Arcidiacono – che ci ha permesso di potenziare le vaccinazioni nel territorio, venendo incontro alle esigenze dei residenti che hanno potuto usufruire di questo servizio”.

L’organizzazione comunale è stata coordinata dall’assessore alla Protezione civile e Polizia municipale del Comune di Monreale Paola Naimi e dall’assessore all’Igiene Urbana Salvatore Grippi che si sono occupati soprattutto degli aspetti logistici, della individuazione del sito e del personale e volontari impegnati nella giornata vaccinale. Sono state allestite tre postazioni per l’anamnesi (con altrettanti medici), due per la somministrazione del vaccino (Pfizer) ed altre due per il rilascio della certificazione.

“La campagna vaccinale è andata bene – ha sottolineato il consigliere comunale Giulio Mannino -. Si sono fatti tanti vaccini, considerando che dei 900 abitanti la stragrande maggioranza era già vaccinata. Un ringraziamento va dato anche ai numerosi volontari che hanno reso possibile l’intervento vaccinale così importante per la frazione”.