MONREALE – L’emergenza rifiuti nell’antico quartiere del Carmine è diventata ormai insostenibile. Le molte discariche a cielo aperto – che quotidianamente si vengono a creare – stanno causando molti problemi agli abitanti della zona.
Le calde giornate non fanno altro che rendere più intensa e pungente la puzza che proviene da dentro i sacchetti abbandonati. Gli enormi cumuli di spazzatura hanno anche attirato nelle vie del Carmine alcuni indesiderati ospiti: ratti e blatte.
È già capitato che un’ambulanza non potesse passare per via dell’enorme mole di spazzatura depositata lungo i bordi stradali.
Tutto questo ha creato un acceso diverbio ieri sera. Diversi residenti della zona lamentano la mancanza delle telecamere di video sorveglianza nelle zone dove i rifiuti vengono abbandonati.
Fortunatamente la rissa fra residenti è stata sedata dai Carabinieri, intervenuti repentinamente dopo essere stati avvisati da un anonimo segnalatore.
Ieri sera è stato raggiunto un momento di esasperazione tra i residenti.
E di fronte all’ennesima scena del sacchetto abbandonato all’angolo di via Soldano sono partiti i primi rimproveri, le prime accuse. Ed è bastato poco perché i toni si alzassero e gli animi si esasperassero. Soltanto l’intervento dei carabinieri di Monreale ha consentito che l’iniziale tafferuglio non degenerasse in una rissa.
Intanto i cittadini chiedono all’amministrazione un forte segnale: “Non vogliamo più vedere l’immondizia abbandonata dinanzi alle nostre case”.
“Ieri sera – racconta un residente – gli agenti hanno sedato gli animi ma la prossima volta non si sa come finirà”.