MONREALE – Dopo decine di anni via Adragna, nello scorso novembre, ha riacquisito le sembianze di una strada. Dopo i ripetuti solleciti dei numerosi residenti (ai quali abbiamo dato più volte voce) e gli incontri con il sindaco Alberto Arcidiacono, in quella che era diventata una “trazzera”, pericolosa per automobilisti, pedoni, ciclisti, è stato rifatto tutto il manto d’asfalto. Ed è stata tanta la soddisfazione tra i residenti, mista, in alcuni casi, anche all’incredulità di chi, tra loro, aveva ormai perso le speranze.
La delegazione degli abitanti di via Adragna ha inviato intanto all’Amministrazione Comunale la richiesta di un sopralluogo per la verifica dei lavori eseguiti. Ma soprattutto chiede che vengano fatti ulteriori interventi al fine di garantire il mantenimento dello stato della strada e per aumentare la soglia di sicurezza degli automobilisti e dei cittadini che la percorrono.
Come si può vedere nella galleria fotografica, sul ciglio della strada vi sono muretti crollati e tombini privi del coperchio e nascosti dall’erba. Potenziali pericoli che andrebbero subito rimossi.
Nella lettera indirizzata al primo cittadino, al Comando di Polizia Municipale e al dirigente dell’Ufficio Tecnico, la delegazione ha presentato anche una serie di suggerimenti:
- divieto di transito ad autocarri di peso superiore alle 3,5t ai due ingressi di Via Adragna (lato Via Ponte Parco e lato Via Aquino);
- divieto di transito agli autocarri in genere nel tratto di Via Adragna dove è stato ripristinato il muro di contenimento in entrambe le direzioni di marcia;
- specchi parabolici stradali nelle zone dove sussistono criticità di visibilità, nelle curve e in prossimità di affluenze stradali;
- limite massimo di velocità a 30 kmh in tutta la Via Adragna;
- per ultimo e non per minore importanza, un nuovo cartello con la denominazione della Via Adragna, indicando con lo stesso la Strada Vicinale Pietre Mole per tanti sconosciuta poiché non indicata nemmeno su Google Maps.
Sulla questione abbiamo sentito il comandante della Polizia Municipale, Luigi Marulli.
Ogni anno una quota dei proventi delle contravvenzioni viene destinata per migliorare la sicurezza stradale. “Stiamo facendo in questi giorni i conteggi – spiega Marulli -, ed a breve potremo fare alcuni interventi sulle strade, anche su via Adragna”. Tra questi una nuova segnaletica e anche l’installazione di specchi parabolici laddove lo si ritenga necessario. Sulle altre richieste della delegazione la competenza non è invece del Comando.
Il limite di velocità è di norma di 50 km orari all’interno dei centri urbani. Può essere ulteriormente ridotto in alcuni casi, ad esempio laddove sussista una forte densità demografica. “Ma sono valutazioni che attengono all’ufficio tecnico – spiega Marulli -. Spetta ai tecnici comunali fare uno studio sulla viabilità della strada”. Lo stesso vale per i divieti o per le limitazioni al transito dei mezzi pesanti.