MONREALE – Sono decine le cause che vengono intentate contro il comune a causa del manto dissestato e delle buche presenti nelle strade. E più volte abbiamo riportato la notizia di rimborsi di decine di euro elargiti dal comune a favore delle vittime di questa tipologia di incidenti.
L’ultimo è di questi giorni, ma il comune stavolta se ne uscirà con un rimborso di appena 1.050 euro a fronte di una prima richiesta risarcitoria superiore ai 20.000 €.
L’incidente era avvenuto il 13 agosto 2018. Un giovane, G. G. M., a bordo della sua bicicletta, era caduto a causa del manto stradale dissestato in via Salita Croci. Aveva riportato gravi lesioni fisiche. Dopo i primi soccorsi ricevuti sul posto era stato portato all’ospedale Ingrassia.
Il legale, l‘avvocato Salvino Caputo, aveva inoltrato al comune una richiesta di risarcimento superiore ai 20.000 €. Aveva presentato il referto rilasciato dal Pronto Soccorso e la testimonianza di una persona che aveva prestato al ragazzo i primi soccorsi.
Il comune, pur riconoscendo la propria responsabilità, ha però ritenuto che non fosse esclusiva. Secondo l’ente ci sarebbe stato un comportamento imprudente da parte del minore, possibilmente non conforme al codice della strada. Per questo ha chiesto al legale di presentare una proposta transattiva così da tentare una definizione della richiesta in via stragiudiziale.
L’avvocato Caputo ha quindi formulato all’amministrazione comunale una proposta transattiva per il pagamento di € 1.050 (€ 800 a titolo di risarcimento e € 250 per spese di assistenza stragiudiziale).
Il comune ha accettato la proposta, ritenuta congrua, anche perché consente di evitare eventuali maggiori oneri nel caso in cui il legale l’avesse trascinato in giudizio.