Cronaca

Arriva decreto Ristori-bis, Conte: “Un aiuto concreto e immediato”

By Redazione

November 09, 2020

“Un aiuto concreto e immediato. In una fase così critica della nostra storia dare un aiuto concreto e immediato a chi è in difficoltà è necessario per proteggere il nostro presente e il nostro futuro. È un impegno che ho preso di fronte a tutto il Paese, a tutti i cittadini italiani. Tutto il Governo è al lavoro per questo”, ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Contributi a fondo perduto più pesanti per bar e pasticcerie nelle Regioni rosse e arancioni: l’indennizzo del primo decreto Ristori viene aumentato dal 150% al 200% di quanto preso col dl Rilancio. Lo prevede il decreto legge Ristori bis inviato venerdì sera al pre-consiglio dei ministri. Il provvedimento, che vale oltre 2 miliardi. Arriva decreto Ristori-bis,  sospende ritenute e pagamenti Iva di novembre per tutte le attività nelle zone rosse; nelle zone arancioni e gialle solo per le attività chiuse. Per i contribuenti Isa (Indici sintetici di affidabilità) nelle zone rosse slitta al 30 aprile 2021 l’acconto Ires e Irap, indipendentemente dal calo del fatturato. Per le attività nelle zone rosse e arancioni sospesi i contributi previdenziali per due mesi, nelle zone gialle per uno. Credito d’imposta sugli affitti nelle zone rosse, dove viene tolta anche la seconda rata Imu. Previsti 100 milioni per il Terzo settore. Bonus baby sitter di mille euro nelle zone rosse e congedi parentali se i figli sono in didattica a distanza. Inviati, intanto, dall’Agenzia delle Entrate 211 mila bonifici del primo dl Ristori.

Aiuti mirati e più celeri arriveranno direttamente sui conti correnti degli imprenditori e le partite Iva più colpite dallo stop deciso con il Dpcm 3 novembre. L’elenco dei codici ATECO, nello specifico, si trova nella bozza del decreto, divulgata venerdì 6 novembre 2020 nella sua versione provvisoria (destinata all’approvazione).

“All’inizio della prossima settimana – dice il premier – oltre 211 mila imprese vedranno accreditati, direttamente sul proprio conto corrente, i primi bonifici dei contributi a fondo perduto predisposti dal Governo. Dopo soli nove giorni dall’emanazione del primo decreto-legge “Ristori”, ancora prima dei tempi che avevamo previsto, l’Agenzia delle Entrate ha già disposto infatti i primi mandati di pagamento per un ammontare di quasi 1 miliardo di euro, per le attività economiche e produttive interessate dalle misure restrittive adottate con il Dpcm del 24 ottobre. In una fase così critica della nostra storia, che ci vede tutti impegnati a combattere la nuova avanzata del contagio, dare un aiuto concreto e immediato a chi è in difficoltà è necessario per proteggere il nostro presente e il nostro futuro. È un impegno che ho preso di fronte a tutto il Paese, a tutti i cittadini italiani. Tutto il Governo è al lavoro per questo. Proprio in queste ore, inoltre, stiamo finalizzando anche il decreto ‘Ristori bis’, con cui rafforziamo la rete di protezione e di sostegno per tutte le attività economiche che si trovano nelle zone a maggior rischio, alla luce delle nuove misure adottate con l’ultimo Dpcm. Dobbiamo fare tutto ciò che è necessario, con rapidità ed efficacia, per uscire tutti insieme e superare al più presto questa crisi”.

Contributo a fondo perduto dl Ristori bis: L’elenco dei codici ATECO

Come già accennato sopra, nella bozza del testo del decreto Ristori bis si trova anche l’elenco dei codici ATECO delle attività che riceveranno il contributo a fondo perduto del Governo. Nello specifico, otterranno l’indennizzo promesso dallo stato le imprese o gli imprenditori con partita Iva che esercitano – prevalentemente – una delle seguenti attività: