Cronaca

Roccamena, accusato di aver incendiato un capannone: assolto operatore agricolo

By Redazione

October 28, 2020

PALERMO – Era stato accusato di avere provocato un incendio che avrebbe interamente distrutto un capannone di un’azienda agricola in contrada Sparaciotta a Roccamena , determinando danni per oltre 100 mila euro. Dopo 4 anni di indagini da parte della Procura della Repubblica di Termini Imerese e oltre 10  udienze, un operatore agricolo S.I. di anni 47 di Roccamena veniva assolto dal Giudice monocratico del Tribunale di Termini.

I fatti risalgono al 23 agosto del 2014 quando un capanno contenente attrezzi agricoli, balle di fieno e sementi di varia natura , viene interamente distrutto da un incendio. I Carabinieri della Stazione di Roccamena , a seguito di denunzia del proprietario A.C., segnalavano alla Procura della Repubblica di Termini Imerese S.I., che poco prima dell’incendio aveva dato fuoco alcuni sacchi di carta nel terreno di proprietà e distante oltre 100 metri dal capanno. La difesa dell’agricoltore di Roccamena, gli avvocati Salvino Caputo e Francesca Fucaloro, e la Dr.ssa Giada Caputo grazie ad una serie di testimonianze, investigazioni difensive ed a una perizia agronomo – forestale avevano dimostrato, attraverso lo studio del terreno e la verifica delle condizioni climatiche di quel giorno, che le fiamme scaturite dal fondo di S.I. non potevano raggiungere il capannone, e che l’incendio si era sviluppato per un fenomeno di autocombustione delle balle di fieno provocato dalla cattiva conservazione delle stesse e dall’alta temperatura all’interno del capanno. Gli stessi Vigili del Fuoco intervenuti avevano escluso che le fiamme dal terreno dell’imputato potessero raggiungere il capanno di A.C. Nonostante la richiesta di condanna formulata dalla Procura della Repubblica in udienza , il Giudice del Tribunale Claudia Camilleri ha assolto l’operatore agricolo S.I.