“Svuotavano le tombe per rivendere i posti”, 27 indagati al cimitero di Monreale

I reati sono stati contestati a 27 persone tra pubblici ufficiali, imprenditori e cittadini

Il cimitero di Monreale è finito sotto gli occhi della procura poiché si sarebbero verificate decine di tumulazioni non autorizzate attraverso accordi tra pubblici ufficiali e le imprese funebri.

Come riporta Giuseppe Spallino sul Giornale di Sicilia, i reati sono stati contestati a 27 persone tra pubblici ufficiali, imprenditori e cittadini e si tratta di falso materiale ideologico, falsità commesse da pubblici impiegati incaricati in un servizio pubblico, truffa, abuso di ufficio, corruzione. Alla guida dell’inchiesta vi è Giorgia Spiri del pool Pubblica amministrazione, coordinato dall’aggiunto Demontis.

Tutto nacque cinque anni fa dopo una serie di esposti in Procura e dai primi accertamenti. Già nel 2016 era emerso che il numero delle sepolture previsto all’interno del cimitero di Monreale, non combaciava con quello reale e si sarebbero trovati nuovi posti senza alcuna autorizzazione. A suo tempo erano già state revocate dal Comune diverse concessioni agli inquirenti e si era proceduto con il sequestro dei documenti.

Il tutto ha funzionato grazie alla falsificazione dei verbali di estumulazione, per poter trasferire le salme in aree comuni, lasciando spazio alle nuove. Almeno in un caso, il custode del camposanto, avrebbe accettato ben 5mila euro per “prenotare” un posto ad un defunto nella cappella gentilizia.

Nell’elenco degli indagati vi sono Giuseppe Venturella, 56 anni di Monreale; Ernesto D’Agostino, 61 anni di Palermo; Giovanni Ruggieri, 64 anni di Palermo; Luigi Teodosio, 64 anni di Monreale; Pietro Basile, 52 anni di Monreale; Salvatore Ganci, 51 anni di Monreale; Francesco Paolo Sutera, 60 anni di Altofonte; Salvatore Marchese, 47 anni di Monreale; Salvatore Ciofalo, 64 anni di Santo Stefano di Camastra; Vincenzo Nicolosi, 37 anni di Monreale; Mariano Russo, 78 anni di Monreale; Francesca Lo Piccolo, di 84 anni; Antonio Prestidonato, di 43 anni; Giuseppe Maniscalco, 63 anni di Monreale; Antonino La Mantia, 50 anni di Monreale; Giorgio Rincione, 62 anni di Monreale; Bernardo Marcimino, 62 anni di Monreale; Francesco Sciortino, 66 anni di Palermo; Antonino Di Cristofalo, 57 anni di Monreale; Maurizio Busacca, 62 anni di Palermo; Rosalia La Parola, di 60 anni; Gaetano Lo Monaco, 52 anni di Palermo; Massimo Alongi, 48 anni di Monreale; Francesco Rincione, 56 anni di Monreale; Marco Davì, 46 anni di Monreale; Maria Pia Cappello, 63 anni di Monreale; Salvatore Palazzo, 62 anni Monreale.

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