PALERMO – Entra in un pub gestito da cinesi per bere qualcosa poi finisce la serata accusandoli di aver portato il Covid-19. La scena surreale è accaduta due sere fa in un locale in piazza San Francesco di Paola, in presenza di diversi avventori dell’esercizio commerciale, dove un uomo colpevolizzava i cinesi dell’emergenza sanitaria in corso.
Nel corso dei servizi preventivi disposti, nella notte scorsa, la Polizia di Palermo ha tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale R.B. di circa 40 anni. L’uomo completamente ubriaco si è rifiutato di salire nell’ambulanza che nel frattempo era arrivata sul posto.
Dopo essersi presentato all’interno dell’esercizio pubblico del centro storico, R.B. ha cominciato ad accusare i gestori di essere i colpevoli della pandemia. Poi ha continuato dicendo di essersi comprati tutti i locali di Palermo a prezzi stracciati e per questo di aver rovinato l’economia. Gli agenti hanno cercato di calmarlo ma senza risultati, allora è stato necessario portarlo in Questura. Lì le cose si sarebbero aggravate per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, pare che avrebbe aggredito un poliziotto lussandogli due dita.
Dopo la convalida dell’arresto, la Procura ha chiesto la custodia cautelare in carcere ma l’avvocato dell’uomo si è opposto dicendo che non c’erano i presupposti quindi è stato liberato senza nessuna misura.