SAN MARTINO DELLE SCALE – Qualcuno ha un obiettivo ben preciso distruggere l’unico polmone verde rimasto a San Martino delle Scale. Ieri sera è stato appiccato un incendio a Monte Petroso, il terzo a distanza di pochi giorni. Le fiamme – secondo le testimonianze dei residenti – sarebbero partite dall’interno, intorno all’ora di cena.
Circondati dal fumo e dalle fiamme, i residenti si sono trovati ancora una volta a spegnere il fuoco per difendere le loro famiglie e le loro case. Stanchi e stremati, questa mattina, alcuni abitanti del luogo si sono dati appuntamento in caserma a San Martino delle Scale, per denunciare l’accaduto e per parlare del problema degli incendi boschivi che affligge la comunità montana. Le famiglie vivono nella paura che da un momento all’altro possa scoppiare qualche incendio, per questo hanno chiesto un controllo del territorio. Alcuni di loro stanno organizzando delle ronde per sorvegliare le zone.
“Qualche mente malata vuole distruggere il nostro gioiellino – afferma Pietro Vallone, un abitante del luogo– un patrimonio ricco di flora e fauna. Qui di certo non si parla di autocombustione ma c’è un piano ben preciso. Prima c’era un presidio che dava una certa sicurezza al territorio oggi siamo costretti a farlo noi”.
Quello avvenuto ieri sera sarebbe il terzo tentativo fatto da ignoti per falcidiare l’oasi verde caratterizzata dal fittissimo querceto naturale. Qualche giorno fa, infatti, Monte Petroso è stato colpito dal lato di Valle Paradiso. Poi dalla parte della strada provinciale, ieri minacciato il lato vicino la zona detta “Giacomino”.
“Alle 20:45 appena scesa dall’ auto ho sentito un piccolo boato e subito dopo ho visto divampare il fuoco a pochi metri dalle nostre abitazioni”, è il racconta di una residente su quanto accaduto ieri sera. “Padri di famiglia hanno spento il fuoco rischiando la vita. Abbiamo chiamato immediatamente i vigili del fuoco. Sul posto per primi sono arrivati i carabinieri e dopo circa 40 minuti i vigili, anche se inizialmente non riuscivano a trovare la strada”. Il panico e la paura hanno avvolto, ancora una volta, le famiglie di San Martino. I bambini terrorizzati assistevano al triste spettacolo all’interno delle case. “Dei padri di famiglia – prosegue il racconto della signora che affida ad un post su Facebook la sua esperienza – hanno spento le fiamme rischiando la vita. Le nostre montagne sono in pericolo e siamo in pericolo noi, le nostre famiglie e le nostre case. Oggi per fortuna mi sono accorta subito dell’accaduto. Per fortuna non c’era vento ma se nessuno avesse visto e se ci fosse stato vento di scirocco sarebbe finita malissimo.
“Negli scorsi anni abbiamo dovuto affrontare i tentativi continui ai danni del terreno demaniale confinante con le nostre abitazioni – racconta un altro residente – non dormivamo neanche la notte e siamo molto preoccupati quest’anno per questi tentativi”.