MONREALE – Con l’aumento delle temperature si sono già visti i primi incendi nelle zone boschive di Monreale. A San Martino delle Scale le fiamme hanno distrutto un’abitazione solo alcune settimane fa.
È di questi giorni, come ogni anno di questi tempi, l’ordinanza sindacale che impone a tutti i residenti di tenere puliti i propri terreni, in modo da ridurre al minimo il rischio si incendi. La pulizia va fatta entro e non oltre il 14 giugno 2020. Pena una sanzione amministrativa che prevede il pagamento di una somma non inferiore ad € 1.032,91 e non superiore € 10.329,14.
E, puntuali, come ogni anno, arrivano in redazione le lamentele dei tanti cittadini che chiedono al comune prima di tutto di dare l’esempio, e di provvedere alla manutenzione e alla pulizia dei terreni comunali.
“Noi dobbiamo pulire i nostri terreni, altrimenti verremmo multati, invece i terreni comunali sono ricoperti dall’erba alta”. “L’anno scorso le fiamme divampate sul terreno del comune hanno lambito la mia proprietà”. “Provvedo ogni anno a mie spese a fare pulire una striscia di 5 metri lungo tutto il mio confine, per evitare gli incendi, anche se il terreno appartiene al comune”.
Sono più o meno di questo tenore anche gli altri messaggi che giungono in redazione, o i commenti all’articolo pubblicato.
Sulla questione abbiamo interpellato l’assessore alla Protezione Civile, Nicola Taibi. L’amministratore spiega che sono in corso degli accordi con l’ESA (Ente Sviluppo Agricolo) e con la Forestale che, come già avvenuto negli anni scorsi, dovrebbero assegnare del personale per garantire la pulizia dei terreni comunali. La convenzione dovrebbe essere in dirittura d’arrivo.
Dal prossimo anno le cose potrebbero però cambiare ed il servizio di pulizia potrebbe avvenire già in modo sistematico e, soprattutto, preventivo. Il nuovo bando per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti è stato appena integrato, e prevede che la ditta appaltante si occuperà, tra l’altro, anche degli interventi di sanificazione ambientale.
Ma intanto, nell’immediato, l’amministrazione difficilmente potrà rispondere alla richiesta dei cittadini. La carenza cronica di personale, certamente insufficiente per fare fronte alle esigenze di un territorio molto vasto ed in più sottratto in questo periodo dalle incombenze legate all’emergenza coronavirus, come la distribuzione delle mascherine in corso proprio in questi giorni, rende estremamente difficoltoso per il comune provvedere alla fornitura di questo importante servizio.
LEGGI ANCHE:
Monreale, il sindaco ordina la pulizia dei terreni, multe salate per i trasgressori