Il presidente della Regione Nello Musumeci

Cronaca

Covid19, fine del lockdown in Sicilia, dopo il 3 maggio Musumeci vuole riaprire

Razza: “Non oltre il 3 maggio, in Sicilia condizione epidemiologica diversa da quella di altre regioni”

By Redazione

April 17, 2020

PALERMO – La Sicilia potrebbe riaprire già dal 4 maggio attività sociali, lavorative, produttive e ricreative, in linea con alcune regioni del Nord Italia, ed in anticipo con la restante parte dello stivale.

Dalle 18 di ieri, dopo un confronto con i vertici dell’assessorato alla Salute, il Comitato tecnico-scientifico per l’emergenza Coronavirus in Sicilia è riunito in seduta permanente per fornire al governo regionale un proprio parere sugli scenari progressivi di fine lockdown nel territorio siciliano. 

È il presidente della Regione, Nello Musumeci, a chiedere che il comitato fornisca un parere. L’intenzione del governatore della Sicilia è di non andare oltre al 3 maggio con il lockdown, nonostante le previste intenzioni del premier Conte di prolungare le chiusure.

“La nostra posizione – ha dichiarato all’Ars l’assessore alla Salute Ruggero Razza – è che non si può andare oltre a quella data, perché in Sicilia ci troviamo in una condizione epidemiologica diversa da quella di altre regioni”.

Nella notte il presidente Musumeci ha incontrato gli esperti del Comitato tecnico-scientifico regionale, ai quali ha proposto l’apertura graduale dell’Isola.

Gli esperti, coordinati dal commissario Antonio Candela, dovranno suggerire le più adeguate strategie di intervento per “Fase 2” relativa alla ripresa delle diverse attività sociali, lavorative, produttive e ricreative. L’obiettivo del Comitato, infatti, sarà determinare ogni criterio scientifico utile a garantire una graduale riapertura in sicurezza.

E le prime risposte sono arrivate. Se si manterranno le distanze di sicurezza e si igienizzeranno regolarmente superfici e strade, si potranno autorizzare corsa, sport all’aria aperta. Si potranno riaprire parchi giochi per i bambini.

Uno spiraglio anche per l’apertura dei cantieri e delle piccole attività commerciali.