Rifiuti: “Cittadini contagiati da Coronavirus? Dobbiamo interrompere il servizio porta a porta nelle loro abitazioni, lo prevede la norma”

Caleca (UIL): “La procedura prevede che sia una ditta specializzata, incaricata dall’ASP, ad occuparsi di ritirare questi rifiuti"

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MONREALE – “Vogliamo sapere quali sono i cittadini contagiati da Coronavirus, così da interrompere il servizio porta a porta nelle loro abitazioni”. 

Sono allarmati i dipendenti della società addetta alla raccolta dei rifiuti a Monreale. Dopo la notizia pubblicata martedì sera su questa testata sulla presenza di 4 cittadini monrealesi positivi al coronavirus (si attende l’esito del secondo tampone), chiedono che vengano applicate le procedure previste in questi casi sul conferimento dei rifiuti.

“La normativa – spiega il rappresentante regionale della UIL trasporti, Pietro Caleca – prevede che i soggetti contagiati dal Covid-19 siano esentati dal fare la raccolta differenziata. Anzi, devono raccogliere tutti i rifiuti, indistintamente, in un sacchetto. Questo va poi riposto in un altro, che va sigillato”.

“La procedura – continua il sindacalista – prevede inoltre che sia una ditta specializzata, incaricata dall’ASP, ad occuparsi di ritirare questi rifiuti. Non devono essere raccolti dagli operatori in servizio per il comune”.

Pietro Caleca – Segretario regionale UIL Trasporti

In una lettera inviata sia al comune che all’ASP di Palermo, la UIL ha chiesto di attuare quanto previsto per “salvaguardare questi lavoratori “silenziosi” che svolgono un servizio essenziale con grande dignità e senso di abnegazione per la collettività”.

In una nota, la Regione Siciliana chiarisce le indicazioni dell’Istituto superiore di sanità e dell’Ispra sull’iter che i Comuni devono seguire per effettuare il ritiro dei rifiuti nelle abitazioni dove vivono soggetti contagiati la differenziata è sospesa. 

“La spazzatura va posta in doppi sacchetti ben sigillati e tocca all’Asp assicurarne la raccolta, il trasporto e lo smaltimento. Le buste vanno chiuse usando guanti monouso, possibilmente utilizzando un contenitore a pedale, senza schiacciare o comprimere i sacchi ed evitando l’accesso di animali da compagnia ai locali dove sono presenti i contenitori. Se le Aziende sanitarie provinciali non riescono a effettuare il servizio dovranno avvisare i Comuni, che provvederanno al ritiro con i propri gestori, seguendo le doverose precauzioni. Per quanto riguarda, invece, le abitazioni dove soggiornano soggetti in permanenza domiciliare fiduciaria e quarantena con sorveglianza attiva, il servizio continuerà a essere curato dal Comune.

Tutti questi rifiuti dovranno essere portati a termodistruzione o in alternativa in discarica, ma senza processi intermedi di lavorazione, come triturazione o biostabilizzazione. Per quanto riguarda tutte le altre utenze dove non ci sono soggetti contagiati, la raccolta differenziata continua, ma per le utenze di tipo B sono mantenute le procedure di raccolta dei rifiuti in vigore non interrompendo la raccolta differenziata, ma fazzoletti, rotoli di carta, mascherine e guanti utilizzati devono essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati sempre con le stesse accortezze e modalità di prima”.

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