E’ in arrivo una boccata d’ossigeno per gli Enti locali i cui bilanci sono messi a dura prova dalla pandemia di Corona Virus. E’ allo studio del governo centrale, attraverso l’istituzione di fondo perequativo di almeno 2 miliardi di euro, una serie di misure per i Comuni che decideranno di congelare il pagamento dei tributi locali.
Tali misure avranno il compito di mitigare il crollo di entrate proprie causato dal mancato introito nelle casse comunali. Prima ed importante misura è l’anticipo dell’erogazione del Fondo di Solidarietà ( che la principale via di trasferimento di fondi dallo Stato centrale ai Comuni) del 66% di quanto dovuto entro i primi giorni di Aprile anziché al 31 maggio.
Questo permetterà una positiva iniezione di liquidità agli Enti Locali. Altra misura sarà il differimento di tutte le scadenze contabili ( approvazione rendiconto 2019, bilancio 2020 e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2020) al 31 luglio. I comuni che eventualmente decideranno di sospendere le imposte locali ai cittadini ( la sospensione dei tributi potrà essere decisa con delibera di giunta anziché di consiglio comunale in modo da evitare la riunione delle assemblee), per far fronte alle spese indifferibili, potranno chiedere anticipazioni a Cassa depositi e prestiti, oltre il limite dei 5/12 delle entrate finora previsto.
Tecnicamente un Comune può, in mancanza di liquidità, chiedere un anticipazione di tesoreria pari al massimo dei 5/12 delle entrate derivanti dall’ultimo rendiconto approvato. Una sorta di prestito. Con la nuova previsione i Comuni potranno andare oltre tale limite, chiedendo a Cassa Depositi e Prestiti nuova liquidità non soggetta a tassi di interesse ma da restituire entro la fine dell’esercizio.
Altra questione in campo è quella della sospensione dei mutui. La sospensione dei mutui contratti dagli Enti Pubblici (mutui per opere pubbliche, per liquidità o altro) per l’anno in corso o in alternativa per l’esercizio successivo (è in via di definizione tale scelta) aumenterà la disponibilità finanziaria degli Enti. Allo studio anche la sospensione delle rate del Fondo anticipazioni per il pagamento dei debiti commerciali.
Altra notizia importante, anche se ancora indubbia e su cui il Governo sta lavorando, è il congelamento del Fondo Crediti di Dubbia esigibilità. Giova ricordare che il tale fondo è una posta di bilancio cui accantonare risorse in previsione di entrate ( crediti) di non sicura esigibilità con il contestuale vincolo di una quota dell’avanzo di amministrazione. Il congelamento di tale vincolo sarebbe una ulteriore facilitazione per gli Enti locali.
Dr. Bernardo Levita