Cronaca

Monreale, segnalati aumenti dei prezzi di prodotti essenziali: «4 arance 4 euro»

Il sindaco, contattato da Filodiretto, ha chiesto alle forze dell'ordine di vigilare

By Redazione

March 18, 2020

Ad alcune segnalazioni giunte in redazione in questi giorni si aggiunge anche la nota del movimento politico Il Mosaico che ha denunciato alcuni episodi di aumento dei prezzi ingiustificati da parte di alcuni esercenti.

Sono giorni caratterizzati dalla mancata possibilità di spostarsi sul territorio, fatto che non dovrebbe giustificare l’aumento dei prezzi di alcuni generi di prima necessità. Il caso riguarda, sottolineano, casi sporadici ma che stanno generando alcune proteste sui social.

«Diversi cittadini – scrive il Mosaico in una nota – segnalano e lamentano da parte di alcuni esercenti un eccessivo e, spesso, ingiustificato aumento dei prezzi di alcuni generi di prima necessità, compresi disinfettanti».

I rappresentati del movimento monrealese, che in Consiglio comunale vanta anche diversi Consiglieri a sostegno della maggioranza, invitano gli organi comunali preposti ad “attuare controlli per prevenire il fenomeno e reprimere i comportamenti scorretti di quei gestori che, in questo periodo, hanno la “fortuna” di continuare nelle loro attività”.

La questione dell’aumento ingiustificato dei prezzi di alcuni prodotti essenziali per la vita dei cittadini è stata segnalata anche al sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono. Il sindaco, contattato da Filodiretto, ha riferito di aver dato mandato alle Forze dell’Ordine di vigilare.

Intanto sono diversi i cittadini che hanno segnalato un aumento dei prezzi che coinvolge, in qualche caso anche l‘acqua. 

«Credo che si debba vigilare sui prezzi di alimentari – si legge in un gruppo Facebook monrealese -, 4 arance 4 euro non si può sentire, 2 peperoni 3 euro mi sembra folle. Per non parlare dell’acqua. Manca tutto e quel poco che c’è è carissimo. Impossibile fare la spesa in periferia. Io per correttezza ho oscurato il marchio del negozio ma non so se sia giusto così. A Palermo non si può fare la spesa ma in queste condizioni i pochi soldi che ci sono non basteranno nè ora, nè mai».