Cronaca

Coronavirus, terza vittima in Sicilia, aveva 52 anni

La Sicilia tagli i ponti con il resto d'Italia, selezionati 350 medici e 600 infermieri, i dipendenti Almaviva lavoreranno da casa

By Redazione

March 17, 2020

Aveva lavorato fino al 6 marzo presso un’azienda farmaceutica di Catania. Aveva 52 anni l’uomo ricoverato nella terapia intensiva dell’ospedale Cannizzaro di Catania, deceduto in seguito a complicazioni da Coronavirus. Altre sue patologie hanno complicato la sua battaglia contro il Covid-19.

Salgono così a tre le vittime in Sicilia. Sono 213 i positivi, 95 i ricoverati. Quella del catanese è l’area più colpita con oltre 90 casi. Anche alla base di Sigonella un caso positivo, di un italiano residente a Carlentini.

Dopo il sospetto caso di Coronavirus registrato a Palermo in una dipendente del call center Almaviva, é stato disposto il lavoro da casa per tutti i lavoratori della grande azienda.

Intanto, in seguito al caso dei due pediatri dell’ospedale Cervello risultati positivi al Covid-19, l’unico polo di Palermo per il Pronto Soccorso pediatrico rimane l’ospedale Di Cristina. Solamente la traumatologia ortopedica verrà spostata all’ospedale Villa Sofia.

Per le strutture siciliane sono stati intanto selezionati 350 medici (80 specializzati, 70 specializzandi e 200 non specializzati) e contrattualizzati circa 600 infermieri.

La Sicilia ha deciso la chiusura con il resto dell’Italia. La Ministra dei Trasporti De Micheli ha accettato la richiesta del governatore dell’isola, Nello Musumeci. Garantiti solo due voli al giorno con Roma, sia da Palermo che da Catania, un intercity da Roma e alcuni traghetti solo per le merci. Lo spostamento tra Calabria e Sicilia per le persone è ammesso ma solo per comprovate esigenze di salute o di lavoro, e potrà avvenire solamente sulle navi merci.