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Monreale, il costo del consiglio comunale, 28 mila euro da giugno a dicembre 2019

By Redazione

February 07, 2020

MONREALE – È costato 28mila euro il consiglio comunale nel periodo compreso tra giugno e il 31 dicembre del 2019. La somma è stata liquidata ai consiglieri per i gettoni di presenza per le sedute di consiglio, ma anche per le commissioni.

Da giugno a dicembre 2019, con il nuovo gettone, i consiglieri comunali che hanno partecipato alle sedute previste e preso parte alle commissioni hanno avuto un compenso tra i 400 e 500 euro lordi. In base alla delibera, il singolo gettone è stabilito in 32,54 euro, tranne per i consiglieri Fabio Costantini, Giuseppe La Corte e Silvio Terzo che hanno rinunciato all’aumento e ricevono 21,17 euro. 

L’aumento era stato votato da tutti i consiglieri presenti nella seduta dell’11 luglio 2019 ad eccezione dei tre consiglieri di opposizione. Una scelta dettata dal difficile periodo economico in cui versa la cittadinanza e dalle condizioni di dissesto dell’Ente. Il resto dei consiglieri in quell’occasione ha deciso di procedere all’adeguamento dell’indennità previsto dalla normativa. Da precisare che erano assenti i consiglieri Lo Coco, Capizzi, Vittorino, Di Verde, che quindi non si sono potuti esprimere in merito. Per loro è rimasta valida la scelta del consiglio.

Per quanto riguarda funzioni e compiti, il consigliere comunale rappresenta gli interessi della comunità che lo ha eletto. Sono stati scelti dai cittadini per fattori come: l’appartenenza politica, la competenza, la conoscenza della persona sul territorio, il background professionale o amministrativo. Il ruolo del consigliere comunale è di certo primario all’interno della gestione dell’ente.

Il giorno del voto ha assunto una responsabilità nei confronti dell’elettore. Oltre votare e opporsi, ha il compito di approvare il bilancio annuale e previsionale e il rendiconto di gestione del comune. Deve avere competenze sul piano urbanistico per occuparsi di argomenti come: piano regolatore, piani attuativi di regolamenti edilizi, concessioni edilizie. Si trova, spesso, a trattare problemi che riguardano la manutenzione di strade, piazze e giardini. Un altro argomento che rientra tra i compiti sono anche i servizi alla persona.

Tra i diritti del consigliere comunale c’è quello di presentare interrogazioni, mozioni e proposte di risoluzioni agli assessori e al sindaco per promuove argomenti di discussione e chiedere spiegazioni riguardo a determinati fatti.