MONREALE – Sono diverse le famiglie monrealesi che abitano in zone non servite dal servizio porta a porta e impossibilitate a conferire i propri rifiuti presso i centri di raccolta previsti. Disabili, persone anziane, allettate, sono costrette a cercare regolarmente un parente o un amico disponibili a raccogliere e smaltire i loro rifiuti.
Un disagio sociale raccolto dal consigliere comunale Giuseppe Di Verde (Popolari per Monreale) e sottoposto alla II Commissione Consiliare (Bilancio), che ha deciso di presentare un ordine del giorno da trattare al prossimo consiglio comunale del 4 dicembre.
L’ODG è stato condiviso, oltre che da Di Verde, primo firmatario, dai consiglieri Pippo Lo Coco (Alternativa Civica), Rosario Ferreri (La Nostra Terra) e dal presidente della Commissione Bilancio Fabio Costantini (Movimento 5 Stelle).
“Vogliamo sensibilizzare l’amministrazione – spiega Di Verde – verso una problematica molto sentita da alcune famiglie monrealesi. Seppure dotate di alto senso civico ed intenzionate a conferire correttamente i rifiuti, si trovano nell’impossibilità di farlo, poiché abitano distanti anche alcuni chilometri dai centri di raccolta e hanno problemi di mobilità”.
“Rientra tra gli obiettivi di un’amministrazione comunale – si legge nell’ordine del giorno presentato – provvedere con spirito solidaristico alle necessità dei cittadini appartenenti alle categorie svantaggiate, al di là del gravame che tale intervento possa comportare”.
Sarebbero alcune decine le famiglie che avrebbero sollevato il problema ai consiglieri comunali.
“Chiediamo – spiega Di Verde – che questi nuclei familiari siano serviti da un servizio porta a porta, così da alleviarli da questo grosso disagio”.