Cronaca

Palermo, il 31 ottobre torna la Sfilata dei Santi: una manifestazione per dire NO a Halloween

By Redazione

October 30, 2019

PALERMO – Non certo una parata o un corteo tanto per fare notizia, ma un’occasione per fare conoscere i santi più noti del nostro calendario attraverso una manifestazione che corre parallela ad Halloween, ricorrenza di origine celtica influenzata dalle tradizioni statunitensi, che ha preso campo anche nel nostro Paese.

Torna per il terzo anno consecutivo, giovedì 31 ottobre, la Sfilata dei Santi, organizzata dall’associazione “Regina Coelorum” e dalla “Milizia dell’Immacolata”, che coinvolgerà un’intera comunità, da qualche tempo all’opera per interpretare e raccontare la storia dei propri santi preferiti.

«Se Halloween si svolgesse in un altro periodo dell’anno, non ci toccherebbe così – spiega padre Giacomo Ribaudo, parroco della parrocchia “Maria SS del Carmelo ai Decollati” – invece sentiamo la necessità di dire anche la nostra. Halloween nasce scherzosamente, ma finisce per contrastare le due feste cristiane di Tutti i Santi e dei Morti. Noi vogliamo che passi altro genere di messaggio».

Il concentramento sarà alle 20.30 a piazza Pretoria, da dove si partirà percorrendo un piccolo pezzo di via Maqueda per incamminarsi lungo Corso Vittorio Emanuele e  raggiungere piazza Marina. Davanti alla Chiesa di “San Giorgio dei Napolitani”, i Santi sfileranno ancora una volta, chiamati a raccolta dallo stesso padre Ribaudo, per poi dare spazio ai bambini che, dall’alto, lanceranno dei bigliettini con scritto la frase del poeta e giornalista francese Leon Bloy: “Non che una tristezza: quella di non essere santi”.

La Festa dei Morti è anche tradizione con Pupi di zucchero, frutta martorana, le classiche muffolette. Un’usanza siciliana che sta ritornando fuori e dentro le case per non dimenticare la millenaria cultura. Nel sud Italia, in particolare in Sicilia, permane il culto dei propri morti, i bambini la notte tra il primo e il due novembre attendono, con ansia e timore, l’arrivo delle anime dei morti, intimoriti dai racconti dei genitori che lo indirizzano al rispetto delle proprie origini e dell’utilità di comportarsi bene durante tutto l’anno per meglio ricevere doni e dolciumi. C’è anche Halloween, festa americana che da tempo ha preso piede anche in Italia. Il 31 ottobre, a poca distanza dalla ricorrenza cattolica della Festa dei morti che si celebra il primo novembre. Pertanto zucche, maschere, travestimenti mostruosi e senza dimenticare “dolcetto o scherzetto”.