Cronaca

Monreale, verde pubblico: 4 detenuti si occuperanno della pulizia e della manutenzione

By Redazione

October 24, 2019

MONREALE – È stato siglato stamane, nel corso di un convegno, un protocollo d’intesa tra il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono e la direttrice della Casa Circondariale di Palermo Pagliarelli Francesca Vazzana, per l’avvio di un progetto per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità tra i due enti.

Titolo dell’incontro “….. mi riscatto per il Comune di Monreale, Altofonte e Santa Flavia……”. L’iniziativa prevede l’individuazione, in sinergia con la Magistratura di sorveglianza, dei percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale con valenza di riparazione del danno conseguente alla commissione del reato.

All’incontro sono intervenuti il provveditore Regionale dell’amministrazione penitenziaria Cinzia Calandrino, il Presidente del Tribunale di sorveglianza Giancarlo Trizzin, il garante dei detenuti per la Regione Sicilia Giovanni Fiandaca, i sindaci di Santa Flavia Salvatore Sanfilippo e di Altofonte Angelina De Luca, il segretario generale del comune di Monreale Francesco Fragale ed i consiglieri Flavio Pillitteri e Fabio Costantini.

“Sono molto contenta di partecipare alla firma di questo protocollo – ha dichiarato il provveditore Regionale dell’amministrazione penitenziaria Cinzia Calandrino – in quanto rappresenta un modello che viene usato a livello internazionale, per un importante processo di inserimento e perché darà la possibilità di creare un ponte tra le case circondariali e la società. Per questo ringrazio la direttrice Francesca Lazzana e tutto il personale”. Una relazione dettagliata è stata fatta dal Presidente del Tribunale di sorveglianza Giancarlo Trizzino, il quale ha iniziato il suo intervento rivolgendo un augurio ai detenuti presenti, alla dignità e alla libertà.

Soddisfatto per questo importante traguardo raggiunto il sindaco Alberto Arcidiacono, il quale ha concluso il dibattito sostenendo che sin dal suo insediamento si è attivato per portare avanti questo progetto che per i detenuti rappresenta la fase iniziale per rapportarsi con la società civile e la comunità locale. Gli darà la possibilità di  prenderà sicuramente maggiore consapevolezza del proprio territorio e rispetto per il decoro dei beni pubblici. L’ente ha dichiarato una propria disponibilità di 4 detenuti che impiegherà per la pulizia, manutenzione conservazione del verde pubblico.