In diverse scuole del territorio i lavori messi sotto la lente di ingrandimento dagli investigatori della Guardia di Finanza sono stati affidati alla società Edil Simon di Lorenzo Filippo Lucchese, questa si sarebbe avvalsa però, in modo apparente di un’altra impresa edile, la Costruzione trasporti e Logistica R.C. srls di amministrata da Paolo Lo Voi e gestita sotto l’aspetto delle fatturazioni dal ragioniere Giuseppe Damiata.
Il filone della complessa inchiesta delle Fiamme Gialle parte da un affidamento della Consip spa relativa ad un bando per affidare i servizi di pulizia per il decoro delle scuole. I fatti risalgono al luglio 2012. L’impresa aggiudicataria si sarebbe dovuta avvalere delle prestazioni di lavoratori socialmente utili. La gara andò male per la prima impresa aggiudicataria. Il suo titolare non aveva i requisiti per partecipare. Soltanto dopo una serie di ricorsi al giudice l’Operosa società cooperativa si aggiudicò l’appalto per 172 milioni di euro nel 2016. Per subappaltare i lavori si doveva seguire una rigida procedura. Obblighi che secondo gli uomini del nucleo di polizia economico finanziaria della guardia di finanza di Palermo non sono stati rispettati.
La Finanza nel corso delle indagini ha scoperto un presunto giro di fatturazioni false pari a circa 2 milioni di euro e ha accertato che l’impresa monrealese Edil Simon non avrebbe disposto né di uomini e mezzi e che la stessa ditta non disponeva di beni strumentali propri né è stato documentato alcun noleggio di ponteggi o di altri beni. La stessa sede della società corrispondeva all’abitazione privata dei genitori del monrealese Simone Lucchese.
Dal 2016 al 2018 la società come emerge dalla banca dati dell’Inps aveva cinque impiegati. Nel corso delle indagini i responsabili delle società coinvolte avevano ribadito che per eseguire i lavori di manutenzioni sarebbero stati impiegati circa 150 immigrati. L’indagine è sfociata questa mattina in quattro ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per 4 persone di Monreale e Palermo.
In quattro sono finiti agli arresti domiciliari: Lorenzo Filippo Lucchese di 56 anni, nato a Monreale, e i palermitani Giuseppe Damiata di 64, ragioniere già radiato dall’albo professionale poiché coinvolto in alcune inchieste, Paolo Lo Voi di 64 e Sergio Russo di 73 anni. Alcuni giorni fa, la guardia di finanza aveva sottoposto a fermo tre extracomunitari indagati nel procedimento: George Oware Oteng, nato in Ghana nel 1970, Md Shamin Mullah di 42 anni e Md Jubel Ahmed di 33, entrambi originari del Bangladesh.