Monreale, 11 maggio – Un avvocato di colore palermitano ha denunciato di essere stato vittima di un episodio di razzismo. “Questi vengono qui senza biglietto… Come li fanno entrare a questi?”. E’ quello che si è sentito dire l’avvocato Alì Listì Maman, residente a Monreale, che ha già scritto un esposto al Consorzio autostradale siciliano, e per conoscenza anche ad Austostrade per l’Italia, 35 anni, nei pressi della stazione autostradale sulla Messina Palermo.
Come riporta l’agenzia Adnkronos, l’avvocato, il primo legale di colore iscritto all’Ordine forense di Palermo, ha denunciato un episodio di razzismo nei suoi confronti e ha già scritto un esposto al Consorzio autostradale siciliano, e per conoscenza anche ad Austostrade per l’Italia. “Ritengo davvero vergognoso atteggiamenti come questo – si sfoga con l’Adnkronos – Ci si rivolge verso il pessimo senza rispetto e senza sapere con chi si ha che a fare. Ormai siamo in un clima pesante dove tutto è concesso ed ognuno si sente libero di esprimere anche concetti che per me dovrebbero essere desueti e che invece oggi più che mai trovano libera espressione anche in ambiti istituzionali più elevati”.
Alì Listì Maman ha raccontato che sabato scorso mentre rientrava da Tusa con la compagna e il figlio di tre mesi, ha trovato il casello in autostrada guasto e non emetteva il documento per la tratta fino a Palermo. Arrivato presso il casello di Buonfornello ha spiegato al casellante che il casello di Tusa non aveva emesso il biglietto per la tratta. Ma ecco, l’episodio di razzismo che l’avvocato palermitano denuncia: “Al momento del pagamento, il dipendente preposto ha calcolato la tratta e ha chiesto quindi il pagamento della stessa, ma essendo sprovvisto di monete ho consegnato al dipendente una banconota da 50 euro e il dipendente ha rifiutato il pagamento”.
“Successivamente gli ho chiesto se potessi pagare tramite bancomat – racconta ancora Alì Listì Maman – ma il casellante prima ha rifiutato la mia carta e poi quella della mia compagna”. “Il dipendente – dice ancora Alì – a quel punto ha pronunciato, in un siciliano molto stretto, le seguenti parole: ‘Questi vengono senza biglietto” e “come li fanno entrare a questi…”. Preventivamente è stata mia premura comunicare al numero delle autostrade il problema del casello”.
In seguito all’episodio la Camera Penale, i presidenti degli ordini degli avvocati del distretto giudiziario e le associazioni Adduma e Agius hanno manifestato la propria solidarietà all’avvocato.