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“Monreale deve tornare a splendere”. Il programma elettorale di Benedetto Madonia

Monreale, 9 aprile 2019 – Prosegue la nostra rubrica dei programmi elettorali presentati dai candidati a sindaco di Monreale per le prossime elezioni amministrative che, ricordiamo, avranno luogo giorno 28 del mese corrente.

Il programma di oggi è quello di Benedetto Madonia, portavoce del Movimento civico Occupiamoci di Monreale. Anche in questo caso il programma parte con 5 punti programmatici che rappresentano le finalità principali del movimento:

  • Il benessere dei cittadini
  • La salvaguarda del territorio
  • Il sostegno alla crescita economica e all’occupazione
  • Il progresso nei rapporti tra cittadini e amministrazione
  • Politica seria e responsabile

“È da mandare a casa quella casta politica che è lontana anni luce dai problemi veri dei monrealesi e che si accapiglia solo per una poltrona o per uno strapuntino sulla giostra del potere” si legge nel programma, e a dimostrazione della buona fede di questa dichiarazione viene espresso il primo impegno concreto del movimento: ridurre lo stipendio del sindaco del 70%. “In tempo di crisi economica si tratta di una scelta di responsabilità e solidarietà nei confronti delle famiglie indigenti. I fondi risparmiati dall’indennità di carica verranno assegnati ad un apposito capitolo per essere poi utilizzati per opere a beneficio esclusivo della collettività”.

Completamento del Piano Regolatore Generale Comunale e istituzione dell’Assessorato per le politiche ed i fondi comunitari (argomento quest’ultimo molto battuto in questa campagna elettorale, visto anche che molti candidati rinfacciano all’attuale amministrazione proprio la scarsa affluenza di fondi nelle casse comunali): l’informativa sui programmi comunitari, la consulenza agli uffici e ai partner locali, l’assistenza per la predisposizione delle domande di partecipazione e i progetti per l’occupazione giovanile sono alcuni dei punti di questa sezione del programma.

“Uno strumento che consente la partecipazione dei monrealesi alle decisioni che riguardano la destinazione di una quota delle risorse economiche del Comune”: si tratta del Bilancio Partecipato, e Madonia si rifà a quei paesi europei dove sono già presenti forme di e-participation ed e-democracy, in cui i cittadini sperimentano un modo nuovo di essere partecipi attivamente alla programmazione dell’Ente.

Per le famiglie e le fasce più bisognose Madonia ha previsto servizi di appoggio educativo scolastico, centri di animazioni pomeridiani nelle frazioni, progetti per il sostegno alle famiglie in situazioni di disagio (anche rivolti a soggetti più deboli quali anziani, disabili o minori) e il progetto asilo continuativo nel mese di luglio. Nello specifico, per gli anziani è previsto un servizio di sostegno ai centri ricreativi della terza età, il mantenimento o la creazione di ambulatori in ogni frazione, l’istituzione di un punto I.N.P.S. gestito dal personale del Comune e un servizio di consegna farmaci e spesa a domicilio. Per il disabili sono previsti vari servizi, tra cui consulenza e supporto tecnico, programmazione di piani sociali e sanitari, vigilanza sulle normative concernenti l’handicap e l’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro e l’elaborazione di proposte di provvedimenti in favore delle persone disabili. Inoltre, si legge nel programma, è prevista l’attivazione di un Centro giovanile “al fine di affrontare il problema del disagio e della dispersione giovanile, e che permetterà una mappatura della realtà giovanile stessa presente sul territorio di Monreale”.

Per il mondo dell’associazionismo il movimento garantisce “un incontro annuale di coordinamento nonché il sostegno alle varie manifestazioni che costituiranno un traguardo importante e tangibile”. Politiche di sostegno alle scuole e maggiore efficienza del trasporto scolastiche all’interno del territorio sono i due impegni fondamentali inseriti nella sezione Scuola.

Passiamo ai lavori pubblici: come già segnalato poco tempo fa, Madonia si concentra, tra le altre cose, sul ripristino della villa della frazione di Aquino, abbandonata in stato di incuria e degrado da diverso tempo – argomento insidioso visto che, come in molti altri casi, le pessime condizioni della cosa pubblica non sono imputabili esclusivamente alla sbadataggine dell’amministrazione -. Madonia si impegna quindi a rendere il luogo in questione nuovamente fruibile, e rincara con l’ex asilo nido di Pioppo e il Villaggio montano nella frazione di San Martino delle Scale. Gli spazi verdi, come già detto in altre occasioni, saranno al centro delle azioni di Occupiamoci di Monreale.

Concludiamo con la spada di Damocle: rifiuti e turismo. La differenziata prenderà una direzione diversa, col posizionamento di 5 cassonetti differenziati e lavorando nell’intento di ridurre la tassa sui rifiuti. Viene sottolineato, tra l’altro, un progetto per la creazione di una Società cooperativa per la raccolta rifiuti partecipata dall’amministrazione. Turismo: si parte dall’interessante proposta della creazione di un servizio di eco-bike e il complementare sviluppo di un turismo ambientale (un po’ come quello che si vede nei paesi del Parco delle Madonie, per intenderci), la realizzazione di un opuscolo illustrativo e una più efficace cartellonistica toponomastica del paesaggio e degli itinerari in tutte le frazioni.

Questi sono alcuni dei contenuti presenti all’interno del programma elettorale del movimento Occupiamoci di Monreale; è possibile consultare il programma completo scaricandolo qui.

I programmi elettorali pubblicati fin ora sono visionabili ai seguenti link:

Programma di Alberto Arcidiacono

Programma di Roberto Gambino

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