Accade a Monreale: volontari sistemano la villa comunale. Vengono denunciati

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Tonino Russo

Monreale, 11 marzo 2019 – “Stamattina ho ricevuto una telefonata da un gentile Maresciallo dei Carabinieri in servizio alla Procura della Repubblica di Palermo. In qualità di firmatario delle richieste di autorizzazione agli interventi mi sono state poste una serie di domande in merito ai lavori di volontariato effettuati nella primavera scorsa per riqualificare la villa Belvedere di Monreale”. Comincia così la nota con cui Tonino Russo espone quanto accaduto, una situazione forse curiosa e sicuramente ambigua.

La scorsa primavera alcuni volontari di Monreale si sono rimboccati le maniche e hanno ripristinato, concordemente con le possibilità che avevano, la villa Belvedere. Come spiega Tonino Russo, gli interventi sono stati condotti grazie alla volontà di chi non voleva abbandonare lo spazio pubblico all’incuria. Le operazioni di pulizia, riapertura della balconata, istallazione di panchine, potatura dei ficus e di altri alberi, rimozione dell’asfalto e basole, abbattimento delle barriere architettoniche, sistemazione e riattivazione della vasca, sono state eseguite a seguito di regolari autorizzazioni e nel rispetto delle prescrizioni tecniche. I lavori specialistici sono stati svolti da ditte con mezzi e personale specializzato, sotto l’attenta verifica di professionisti. Tutto ciò è stato pagato con sottoscrizioni private senza attingere alle casse comunali, regionali o statali. Le fatture sono inoltre state saldate con relativo pagamento dell’iva e i rifiuti speciali sono stati conferiti in discariche che hanno rilasciato regolare attestazione.

Piero Faraci e Alessandro Maenza

“A fronte di tutto ciò – prosegue Russo -, che in una qualsiasi altra città produrrebbe solo elogi e gratitudine, oggi apprendo con amarezza che abbiamo dato fastidio a qualcuno che ci ha perfino denunciato quasi fossimo dei vandali o dei malfattori. Ho intuito che gli strali del denunciante probabilmente fossero diretti verso i volontari di SiAmo Monreale, in particolare Piero Faraci e Alessandro Maenza. Per quanto mi sforzi, non riesco a capirne il perché. Mi chiedo se si possa giungere fino ad un tale livello di incivile bassezza”.

Non è dato sapere chi sia l’autore della denuncia, sebbene Russo dica di “averne un’idea abbastanza fondata”. E conclude: “Presumendo che questo signore sia orgoglioso della sua azione, mi piacerebbe che avesse il coraggio di manifestare pubblicamente le sue ragioni, anche per beneficiare dell’attenzione pubblica, visto che a breve si rinnoverà l’amministrazione e il Consiglio comunale. Mi piacerebbe confrontarmi con tale individuo, se non altro per capire quali moti profondi dell’animo l’abbiano ispirato. Inoltre, mi piacerebbe sentire cosa ne pensano i candidati sindaco e come intendono muoversi per portare a termine il risanamento, anche alla luce del contributo di 50 mila euro che siamo riusciti ad ottenere per la villa”.

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  1. […] 13 marzo 2019 – Torniamo a parlare di una vicenda che risale appena a due giorni fa, ossia l’esposto denuncia fatto nei confronti di Tonino […]

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