Cronaca

9 dicembre, nasceva Bruno Trentin, Segretario Generale della CGIL

By Salvino Carramusa

December 09, 2018

Monreale, 9 dicembre 2018 – il 9 dicembre 1926 nasce Bruno Trentin in Francia, a Cedon de Pavie.

Il padre Silvio e la sua famiglia vi trovarono esilio dopo che il regime fascista aveva soppresso tutte le libertà.

Partecipa come partigiano alla lotta di liberazione, è dirigente del Partito d’Azione sino al suo scioglimento. Nel 1949 si laurea in giurisprudenza. Nel 1950 si iscrive al PCI, ma la sua vita è nella CGIL.

Intellettuale raffinato e poliedrico (innumerevoli le sue pubblicazioni nonostante l’impegno militante), intelligenza creativa e critica, sindacalista.

Nel 1962 diventa Segretario Generale della FIOM, dal 1988 al 1994 è Segretario Generale della CGIL.

Per Trentin l’emancipazione dei lavoratori non si doveva limitare alle pur fondamentali tutele giuridiche conquistate (con la Costituzione e negli anni ’70 in particolare), non poteva neanche essere solo economica e salariale, ma doveva affermarsi pienamente come una emancipazione dei saperi, della conoscenza e, soprattutto, nella partecipazione dei lavoratori al Governo del lavoro, della salute e della loro organizzazione (la Democrazia dei Consigli). “Da sfruttati a produttori” soleva sintetizzare B. Trentin.

Questa visione non è stata mai prevalente nella sinistra italiana ed internazionale (e ancor meno in quel che ne resta…), nel sindacato, nei paesi del cosiddetto “socialismo reale”.

Parlamentare europeo nel 1999, muore il 23 agosto 2007 in conseguenza dei traumi di una rovinosa caduta dalla bicicletta mentre tornava dalle sue amate montagne.

Scrisse di lui Giorgio Bocca nel 1975: “Quando parla uno come Trentin non ha senso chiedersi se appartenga alla destra o alla sinistra del Partito Comunista, perché quando parla uno come lui si capisce che il ripensamento critico e la ricerca creativa appartengono a tutti coloro che vogliono uscire dai luoghi comuni, dalle pigrizie”.

Ciao Bruno, grazie di essere esistito e di esistere.