Cultura

Musica e solidarietà, al Circolo Italia il concerto del pianista Marco Orsini

By Redazione

September 27, 2018

Monreale, 27 settembre 2018 – Musica e solidarietà domani alle 18,15 al Circolo di Cultura Italia di piazza Vittorio Emanuele, ad esibirsi il musicista Marco Orsini, giovane talento palermitano. “Gli altri siamo noi” è una manifestazione di beneficenza che ha l’obiettivo di raccogliere dei fondi da devolvere a famiglie bisognose del territorio di Monreale, attraverso l’acquisto di generi di prima necessità. Con il patrocinio del Comune di Monreale, l’iniziativa è promossa dal Circolo di Cultura Italia e dall’associazione di volontariato “La Casa delle Gioie”, nata a Monreale mesi fa con la mission di spendersi al servizio dei più deboli e aiutare i più bisognosi. L’evento è curato da Benedetto Rossi, parteciperanno il sindaco Piero Capizzi, il presidente del circolo culturale Claudio Burgio e il presidente dell’associazione di volontariato “La Casa delle Gioie”, Enza Cangemi.

Classe ’85, il pianista Marco Orsini è anche un direttore d’orchestra. Un artista non vedente che si approccia alla partitura grazie a un’operazione di memorizzazione: le note vengono pensate e gradualmente interiorizzate. “L’importante – dichiara Orsini in un’intervista di Repubblica – non lasciare mai il contatto con la tastiera per calcolare le distanze, raggiungere i tasti prima del tempo ed evitare i salti, ciò peraltro contribuisce a rendere più legato il suono”.

Prenderanno parte alla serata di beneficenza diversi dirigenti scolastici di Monreale, il presidente dell’associazione Budokan zumba, Francesca Tola, il garante dei disabili, Angelo Barretta e lo scrittore Giuseppe Castronovo. All’evento parteciperà anche Graziella Accetta Domino, mamma di una vittima di mafia. Durante la manifestazione saranno diversi i libri che verranno presentati: “Giuliano, uomo d’onore” di Francesco Petrotta, “La casa del sole” di Salvatore Demma, “Cosa vostra” e “La bicicletta volante” di Fabio Giallombardo, “Se ognuno fa qualcosa si può fare molto” di Francesco Delizioso, “Squadra mobile avamposto degli uomini perduti” di Alessandro Chiolo, “Il laccio del Saraceno” di Pina Cusimano.