Monreale, 20 agosto 2018 – Sembra il Bronx ma è la civilissima Monreale. Strade dissestate, marciapiedi rotti e invasi dall’erba. I bambini giocano vicino alle fognature scoperte, dalle quali fuoriescono topi. Bolle sulle braccia e al volto a causa dei morsi di zanzare e di altri insetti.
Ci troviamo tra le case popolari di via La Torre e di via Turati, a pochi passi dal monumento ai caduti. Un ghetto, date le condizioni di insalubrità. L’illuminazione fatiscente.
In alcuni casi, lamentano i residenti, bisogna coprire le fognature dalle quali fuoriescono topi e noi dobbiamo chiuderci dentro e tappare tutto per proteggerci da insetti e topi. Non si può percorrere il marciapiede perché rischiamo che le pigne pesanti ci arrivino in testa. È stato chiesto più volte di rimuovere i pini i cui rami si riversano sulle palazzine e le cui radici sono arrivate fin sotto alcune cantine delle abitazioni, e hanno in qualche caso danneggiato la rete idrica.
Da anni chi di dovere non esegue manutenzioni, non rimuove le situazioni di degrado e di pericolo, non risponde neppure alle lettere dei residenti.
“Tutto ciò è inqualificabile – denuncia Benedetto Madonia, presidente del Movimento civico Occupiamoci di Monreale, che ha risposto ad un appello di alcuni cittadini ivi residenti e si è recato sui luoghi -. Chiediamo al Sindaco e all’Assessore preposto di fare un sopralluogo, che sia seriamente propedeutico ad un programma complessivo di rilancio, in quanto a nostro avviso quanto emerso dal sopralluogo impone la necessità di un impegno particolarmente significativo. Ci sono bambini che sono costretti a vivere tra erba alta, sporcizia, zanzare, topi, ecc. perché non hanno altri spazi. Sicuramente – per Madonia – una situazione che stride con la dignità con la quale i residenti cercano di vivere tra mille difficoltà.
Chiediamo all’Amministrazione comunale un piano vero di pulizia delle zone verdi e periferiche della città e in tutti i quartieri.
Faremo un esposto alle autorità competenti se entro 10 giorni non si provvederà”.