Monreale, 25 maggio 2018 – “Non so chi ha dato queste notizie mi assumo la responsabilità nel dire che non corrispondono a verità e che gli assessori presenti si sono semplicemente impegnati ad esaminare la problematica e cercare di trovare una soluzione dopo avere esaminato la pratica inerente i lavori fatti a suo tempo. Voglio precisare anche che se ci sono versamenti di liquame sono nel territorio di Palermo e si dovranno studiare le cause”. Così smentisce l’assessore del comune di Monreale Mimmo Gelsomino la nota inviata da Silvio Moncada, Presidente IV Circoscrizione riguardo la fuoriuscita di liquami presente in via San Martino zona Ponticelli a Palermo. (Leggi qui)
Per cercar di risolvere il problema presente sul territorio di Palermo, questa mattina si è svolto un incontro tra gli assessori monrealesi Mimmo Gelsomino, Alessandro Zingales e i consiglieri comunali di Palermo Giovanni Lo Cascio, Salvatore Lupo e Piero Buonpasso, il Presidente della IV Circoscrizione Silvio Moncada, il vice presidente Alessandro Schiera e i tecnici dell’Amap. Presenti anche diversi cittadini che lamentano il disagio da tempo.
Moncada in una nota inviata alla nostra Redazione aveva scritto: “Il Comune di Monreale si è impegnato ad effettuare la progettazione dell’opera ed a reperire le risorse, l’Amap, su sollecitazione dei componenti della circoscrizione, nel frattempo interverrà in caso di fuoriuscita di liquami per garantire la pubblica incolumità. Entro luglio verrà presentata ai cittadini la bozza progettuale propedeutica alla realizzazione dei lavori”. Una risoluzione che è stata smentita successivamente dagli assessori monrealesi.
“L’amministrazione una volta acquisite le carte dagli uffici tecnici – afferma l’assessore Alessandro Zingales – convocherà un tavolo tecnico per la prossima settimana pur ribadendo che il tratto in questione non appartiene al al territorio di Monreale e non c’è responsabilità da parte del Comune sulle linee interessate dal malfunzionamento. Quando ho detto che valuterò se ci sono le condizioni per presentare un progetto, l’ho detto come impegno personale a titolo di progettista e non a titolo di assessore – chiarisce Zingales – anche perché non si può prendere un impegno in termine di amministrazione in un territorio di non competenza”.