Monreale, 23 maggio 2018 – Si è tenuto ieri pomeriggio il tavolo tecnico tra comune di Monreale e Poste Italiane, per affrontare il problema dei disservizi riscontrati nel recapito della posta, soprattutto, ma non solo, nelle contrade monrealesi. Una questione sollevata dalla nostra redazione, e poi portata avanti dai consiglieri comunali Antonella Giuliano e Giuseppe Guzzo di Forza Italia, che hanno chiesto e ottenuto un primo incontro interlocutore con i vertici della società.
Ieri l’incontro con il sindaco Capizzi e gli assessori Naimi, Gelsomino e Zingales, presenti anche Guzzo e Giuliano.
Per Poste Italiane hanno partecipato il capo dell’area logistica Franco Leo, il capo della qualità Alberto Donato e i rappresentanti del Servizio di Comunicazione Territoriale.
La proposta di Poste Italiane si è limitata all’installazione di cassette modulari sulle strade di ingresso alle unità abitative, per sopperire ad alcune carenze relative alla toponomastica e alle complessità morfologiche del territorio. Nelle prossime settimane si dovrebbero tenere i primi sopralluoghi congiunti, tra azienda e comune, per identificare le aree dove intervenire. Il costo verrà sostenuto interamente dalla società.
Una soluzione che rischia di essere parziale, dato che il problema sollevato riguarda anche la posta lasciata in cassette non corrispondenti ai destinatari, e il ritardo nel recapito della corrispondenza anche laddove le cassette postali sono presenti e ben identificate.
“L’azienda coglie l’occasione per ricordare – si legge nel comunicato inviato da Poste Italiane – che, a seguito della liberalizzazione del mercato, il servizio di recapito delle fatture di utilities e di posta commerciale di istituti bancari, è affidato anche ad altri operatori postali”. Ma, affermano i nostri lettori, i ritardi registrati riguardano anche la corrispondenza servita da Poste Italiane.