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“Ritorno al futuro”. Una rete tra associazioni per avviare un progetto di crescita della città

By Luigi Gullo

April 15, 2018

Monreale, 15 aprile 2018 – Si è tenuto ieri pomeriggio un incontro, molto partecipato, su come fare Politica a Monreale, mettendo intorno ad unico tavolo chi già, nel proprio ambito, svolge un ruolo costruttivo e di promozione per la città. Nella sala Millunzi del Collegio di Maria i rappresentanti di una decina di associazioni monrealesi hanno voluto fare conoscere alla cittadinanza il loro progetto, avviato nel novembre 2017 e conclusosi a febbraio, finalizzato a creare una rete di lavoro tra le associazioni, in un rapporto di reciproca condivisione di analisi, valutazioni, obiettivi, strumenti.

L’associazione “Il Quartiere” è capofila dell’iniziativa che ha anche portato alla elaborazione di “Ritorno al futuro”, curato da Roberto Gambino e Fabrizio Lo Verso, inoltrato al Ministero della Famiglia per essere finanziato, e che vede nella intergenerazionalità l’elemento cardine della proposta di sviluppo culturale ed economico per la città.

L’iniziativa ha visto la partecipazione del Senatore della Repubblica Cinzia Leone, del Movimento Cinque Stelle, che, così come altre autorità istituzionali, era stata invitata alla presentazione. Assente invece l’amministrazione comunale. “Il sindaco è stato invitato ufficialmente” ha sottolineato Gambino, che ha anche spiegato come sia necessario, per portare a compimento iniziative e progetti in cantiere, la collaborazione dell’amministrazione comunale.

Sono in tanti a domandarsi se questo gruppo di lavoro abbia l’ambizione di produrre un progetto elettorale da presentare in occasione delle amministrative del prossimo anno.

“Ritorno al futuro”, che vede in Roberto Gambino e Gianni Squadrito i suoi promotori e facilitatori, vuole promuovere una politica dal basso, che veda le migliori risorse del paese associarsi intorno a un disegno concreto di futuro per la città, intorno al quale, eventualmente ma non necessariamente, e solo se si dovessero creare i presupposti, erigere una proposta politica ed elettorale. Ma i tempi non sono ancora maturi per parlare di candidati sindaco, di alleanze, di partiti, se non si comincia prima a delineare un progetto concreto intorno al quale aprire un confronto.

“Ritorno al futuro” è quindi suscettibile di trasformarsi in una proposta politico elettorale per la città, così come può invece declinarsi in un progetto sposato da una rete di associazioni che operano nel territorio e che vogliono condividere e riscoprire il dialogo intergenerazionale tra le realtà che operano nei vari ambiti, sportivo, economico, sociale, culturale, per avviare una serie di iniziative che consentano un miglioramento delle condizioni di vita di anziani e di giovani, e che permettano al territorio di esprimere al meglio le sue potenzialità artistico monumentali consentendo anche ricadute occupazionali.

Il tutto attraverso una metodologia di lavoro già ampiamente utilizzata da gruppi di studio nell’elaborazione di progetti per comunità. Il progetto prevede, al suo compimento, la messa in opera di una serie di iniziative che culmineranno con il “Festival delle generazioni”. 

Ad avere aderito a questo percorso sono state tante associazioni, tra le quali Il Quartiere, Arci, Udu, Auser, Asca, ACM, Conet, CGIL Spi e Flai, Marathon Monreale, UNESCO Sicilia, Circolo Italia, Fondazione Greco Carlino, Comitato Pioppo Comune.