Cronaca

Totò Riina è morto, alle 3,37 ha smesso di vivere

Si vantava della morte di Giovanni Falcone: "Gli ho fatto fare la fine del tonno"

By Redazione

November 17, 2017

Parma, 17 novembre 2017 – Alle 3,37 Totò Riina ha smesso di vivere, non è sopravvissuto agli ultimi due interventi e a cinque giorni di coma. E si è portato per sempre nella tomba i suoi segreti. “Ne dovrebbero nascere mille l’anno come Totò Riina”, ripeteva in carcere al suo compagno dell’ora d’aria, il boss pugliese Alberto Lorusso. Tre anni fa. E poi si vantava della morte di Giovanni Falcone: “Gli ho fatto fare la fine del tonno”.La stessa fine che invocava per il pm Nino Di Matteo: “Ti farei diventare il primo tonno, il tonno buono”. Come sempre, manie di grandezza mafiosa, ma non solo. Il capo dei capi della mafia siciliana ha sempre perseguito una lucida strategia in carcere, quasi un’ossessione: ribadire il ruolo che ha svolto nell’Italia degli ultimi quarantanni e allontanare l’idea che sia stato un pupo, un burattino nelle mani di forze occulte annidate dentro lo Stato.